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finale 

Allevamento di maiali, arriva l’ok

Rinasce a ridosso del Diversivo con tante prescrizioni ambientali

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FINALE. Quasi otto ore di riunione per produrre un verbale che ora dovrà essere vagliato ed eventualmente autorizzato dalla Giunta Bonaccini. In Regione si è conclusa la valutazione di impatto ambientale per l’allevamento Cascone, che in località “Obici”, a ridosso del canale Diversivo tornerà ad allevare maiali. Dopo la ricostruzione post sisma - il vecchio impianto rilevato nel 2015 ha infatti bisogno di un’imponente ristrutturazione anche con fondi statali, inferiori comunque a quelli inizialmente richiesti - si potrà andare a regime con poco meno di 3mila animali all’ingrasso.

Ma la riunione in Regione non è stata un pro-forma per l’imprenditore proponente. Sono infatti arrivate numerose prescrizioni: Arpae ha imposto tassativi limiti nelle emissioni mentre il Comune di Finale - rappresentato dall’assessore Beatrice Barberini con i tecnici Bin e Querzoli - ha chiesto numerose opere compensative di tipo ambientale a partire dalla piantumazione di diversi alberi. Al tavolo, oltre ai tecnici regionali, erano seduti anche il Comune di Bondeno e il consorzio di Bonifica di Burana. Alla riunione non è stato ammesso invece l’onorevole dei 5 Stelle, Paolo Bernini, che aveva chiesto di poter presenziare come uditore.

Di allevamenti intensivi e biogas si parlerà anche domani, alle 20.30, nella sala 2000 di Bondeno (via Matteotti, 10). Alla conferenza parteciperanno Maurizio Poletti in qualità di tecnico agrario e rappresentante dell’Osservatorio civico “Ora tocca a noi”, Nelson Zagni del comitato Verifica Ricostruzione e Maurizio Lodi, ex presidente della commissione biomasse di Galliera.

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