Giulia Pigoni nei panni di Anna Frank
Un’inedita Giulia Pigoni, assessore a cultura e sport, nei panni di Anna Frank. È avvenuto nel corso dell’iniziativa dal tema “Per che cosa faceva il tifo Anna Frank?” che ha richiamato tanta gente...
Un’inedita Giulia Pigoni, assessore a cultura e sport, nei panni di Anna Frank.
È avvenuto nel corso dell’iniziativa dal tema “Per che cosa faceva il tifo Anna Frank?” che ha richiamato tanta gente in sala Biasin. L’evento è stato organizzato dal circolo culturale Artemisia e dal Comune con la regia di Rita Turrini, dirigente del liceo Formiggini. All’appuntamento ha partecipato anche la vicesindaco Mimma Savigni. Molto apprezzata la performance di Giulia Pigoni, che ha impersonato la ragazzina di 14 anni morta nel campo di concentramento, diventata poi con il suo diario un simbolo della Shoah e ricordata in tutto il mondo. «La società tende a dimenticare - ha detto Pigoni - quello che è avvenuto nel passato e purtroppo non è ancora vero che la società è uguale per tutti. Per questo queste iniziative sono importanti per non dimenticare ciò che è accaduto e per non ripetere ciò che è avvenuto nel passato». «Bisogna tenere viva la memoria - ha concluso la dirigente Rita Turrini - verso le barbarie che sono avvenute nel passato. Purtroppo c’è sempre qualcuno che offende il suo simile. Proprio di recente, una bambina musulmana appena nata è stata offesa con parole, che prima dello scoppio della seconda guerra mondiale erano state riservate agli ebrei. Proprio per evitare il ripetersi di queste situazioni il presidente Mattarella ha nominato senatrice a vita Liliana Segre che all’età di 14 anni fu portata in un campo di concentramento. E la senatrice ha ricordato che la memoria è il vaccino contro l'indifferenza». (gio.fri.)
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