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«Scontri alle Maldive? Noi turisti al sicuro»

«Scontri alle Maldive? Noi turisti al sicuro»

La modenese Chiara Baccarini è in un’isola vicina alla capitale, ma non ci sono incidenti nè tensioni

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«Sono a venti minuti di battello da Malè, in un isolotto dove c’è solamente il resort per i turisti e gli unici residenti sono i dipendenti della struttura turistica. Dei disordini politici alle Maldive so quello che leggo sui siti dei giornali italiani perchè qui non c’è problema. I turisti vanno e vengono, le escursioni sono disponibili e non c’è nessun problema per le comunicazioni internazionali».

Chi parla è la modenese Chiara Baccarini, 38 anni, dipendente Tetrapak e da domenica turista in un atollo dell’arcipelago delle Maldive. È sbarcata all’aeroporto nel pieno degli scontri nella capitale ma, come tutti gli altri visitatori, non si è accorta di nulla perchè i governanti, la nuova leva che ha scalzato quella precedente, prosegue nella politica delle braccia aperte verso i turisti che garantiscono la gran parte delle entrate della nazione. I voli ad esempio sono stati deviati su uno scalo vicino solo per un’ora da quando sono iniziati i disordini.

«Per quanto ho potuto vedere dal mio punto d’osservazione - continua Chiara Baccarini - non ci sono conseguenze di nessun tipo per quanto riguarda gli stranieri. I rapporti con il personale locale sono garbati, chi ha prenotato le immersioni o le gite in barca può farlo senza difficoltà nè controlli supplementari. E anche nella struttura, che è grande e ben organizzata, non vedo rallentamenti nelle prenotazioni e negli arrivi di turisti che arrivano da altre parti del mondo. Il massimo della tranquillità».

Certo che tra i bungalow e le palme affacciate tra il mare e la barriera corallina la politica non è una priorità. I turisti vengono coccolati tra aperitivi di frutta e cene sulla spiaggia.

Ma nel resto dell’arcipelago, sparso su una superficie enorme dell’Oceano Indiano, gli abitanti si sono divisi sulla sterzata impressa dall’attuale leadership votata dalla componente mussulmana della popolazione. Gli abitanti dello Stato, in tutto la metà della provincia di Modena, provengono originariamente dall’India ma le immigrazioni del secolo scorso hanno cambiato l’equilibrio politico del Paese.

Negli ultimi giorni il braccio di ferro tra il presidente della repubblica che rifiuta di obbedire alla Corte Costituzionale, ha scatenato scontri incruenti nelle strade con i sostenitori dell’ex leader. (s.c.)

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