Zona a traffico limitato mille sanzioni in meno
Calano nel 2017 le multe fatte dalla Municipale a chi trasgredisce la ztl in centro La comandante: «Avvisiamo via sms che il permesso di transito sta per scadere»
Calano, e di molto, i verbali emessi dalla polizia municipale per coloro che trasgrediscono la zona a traffico limitato del centro storico.
Dopo le tantissime polemiche dei primi tempi e dopo che nel 2016 erano state elevate 3915 contravvenzioni, con una media di oltre una decina al giorno - per la precisione 10,7 - lo scorso anno c’è stata una vera e propria inversione di rotta.
Il numero totale, infatti, ha raggiunto le 2976 unità (che porta la media giornaliera a 8,1) che significa quasi un 25% in meno. Questo risultato è dovuto al fatto che sono diventati tutti più bravi? Forse sì. E le motivazioni possono essere svariate. Tra queste, c’è una novità importante che è stata introdotta nel pacchetto che regola le limitazioni apportate nell’ultimo periodo.
«Una delle motivazioni potrebbe essere ricondotta a un’innovazione che è stata inserita nel pacchetto che regola queste limitazioni - ha detto la comandante della polizia municipale Rossana Prandi - e questo non è certo da vedere come un dato negativo, anzi. Si tratta dell’avviso, tramite comunicazione di un messaggio sul cellulare, che il permesso di transito lungo la zona a traffico limitato sta per scadere. Un avviso, secondo noi, che viene recepito e porta i suoi frutti. Mille multe in meno non sono poche e voglio sperare sulla maggior disciplina che si sono dati gli automobilisti sassolesi».
Una disciplina che fu al centro di numerose lamentele, che venne presa in concomitanza con la decisione di cambiare le fasce orarie, in un primo momento davvero ristrette per i commercianti, categoria che all'inizio venne inondati di verbali, poi annullati dalla Prefettura.
«La nostra intenzione - ha detto F.G. , uno dei commercianti - era quella di avere libero accesso all’area pedonale per il solo motivo che nel nostro lavoro si approfitta del tempo libero, anche negli intervalli del pranzo oppure dopo cena, per portare in negozio la merce, o prelevarla per portarla in magazzino. Era illogico che avessimo solo trenta minuti di tempo. Non abbiamo ottenuto il massimo ma siamo in parte soddisfatti di come poi hanno corretto le fasce orarie, che ci consentono di non prendere più lo stesso quantitativo di multe di un tempo».
E per quanto riguarda gli incorreggibili? «Dai dati non completi che sono in elaborazione approfondita da parte degli uffici della polizia municipale - è stato anticipato - non ce ne sono tantissimi. Tanto è vero che di multe “multiple” come un tempo non ne vengono più registrate. Segno questo che a sgarrare sono davvero in pochi».
Un altro deterrente, poi, arriverà a breve con l’attivazione dei varchi con telecamere agli ingressi della città, da tutte le direzioni. Questa novità di certo renderà più agevole individuare automobili sospette, rubate, irregolari sotto diversi punti di vista.
Questo dispositivo, contemporaneamente, potrà anche fare scattare indagini in tempo reale da parte delle forze dell’ordine.
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