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montese. dopo l’incontro in prefettura 

Accordo tra Comune e coop I profughi caleranno a sedici

Accordo tra Comune e coop I profughi caleranno a sedici

MONTESE. Si è svolto ieri in Prefettura il preannunciato incontro sul problema profughi che ha visto di fronte il sindaco Luciano Mazza e la cooperativa che gestisce le presenze degli immigrati e che...

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MONTESE. Si è svolto ieri in Prefettura il preannunciato incontro sul problema profughi che ha visto di fronte il sindaco Luciano Mazza e la cooperativa che gestisce le presenze degli immigrati e che nel paese montano, come denunciato dal primo cittadino, sono una ventina, il doppio di quello previsto. Nel corso della riunione, si è preliminarmente dato atto concordemente che la gestione dei profughi nel Centro appenninico non ha determinato problematiche, che molteplici sono state le attività in cui i giovani stranieri sono stati impegnati e che l’Amministrazione comunale ha mantenuto un costante rapporto di collaborazione e di dialogo con gli operatori della cooperativa per affrontare in modo al meglio le varie necessità. La struttura, ispezionata ripetutamente da funzionari della Prefettura, anche con la presenza di medici del servizio igiene pubblica e dallo stesso sindaco, rientra negli standard per ospitare il gruppo di stranieri presenti, possiede i profili di vivibilità e agibilità e non presenta problematicità di carattere igienico sanitario. Entro due mesi, l’ente gestore, concluso l’iter di iscrizione presso il Centro Servizi di Volontariato regionale, propedeutica alla formalizzazione delle collaborazioni con gli enti locali, sottoscriverà una convenzione con il Comune e con la Prefettura per l’impiego dei profughi in attività volontarie di utilità sociale. E sempre entro due mesi il numero dei profughi a Montese, sarà ridotto a sedici.



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