Addio Umberto, negoziante galantuomo
Quando la moglie l’altra sera l’ha chiamato, perché si era fatto tardi e lui era ancora sul divano davanti alla tv, la tragedia si era già consumata. Se n’è andato così, all’improvviso, Umberto...
Quando la moglie l’altra sera l’ha chiamato, perché si era fatto tardi e lui era ancora sul divano davanti alla tv, la tragedia si era già consumata. Se n’è andato così, all’improvviso, Umberto Bombarda, 67 anni, conosciutissimo commerciante di San Felice, lasciando nella costernazione un paese intero, tale era la stima che negli anni aveva saputo conquistarsi. Umberto si è congedato in punta di piedi, senza disturbare, anche nell’ultimo distacco, con la classe che ha caratterizzato tutta la sua esistenza. A San Felice si è battuto per anni per la salvaguardia del centro storico e delle sue botteghe. È stato presidente dell’associazione commercianti, poi, dopo il sisma, è ripartito con la stessa positività nel nuovo centro commerciale Ricommerciamo, di cui è stato degno e stimato presidente. Lascia la moglie Paola e i figli Laura e Marco, che ne ha raccolto la passione nella conduzione del negozio “Proposte”. Si sono resi necessari esami autoptici, così la data del funerale sarà formalizzata nota solo oggi. Alla famiglia Bombarda le condoglianze della Gazzetta.
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