Gazzetta di Modena

Modena

Sgarbi: bloccherò la Complanarina

di Luca Gardinale
Sgarbi: bloccherò la Complanarina

Il critico fa tappa a Finale poi loda la “città dei primati” e annuncia i programmi da ministro della Cultura

3 MINUTI DI LETTURA





Per chi ama i complimenti, c’è la Modena «città di primati».

Per chi preferisce le scintille, c’è Luigi Di Maio definito come «una scorreggia fritta» e l’amministrazione comunale modenese «che infrange la legge». Il passaggio modenese di Vittorio Sgarbi, candidato alla Camera di Forza Italia nel collegio “estense” di Modena e Ferrara, non ha deluso i fan del vulcanico critico d’arte e assessore regionale alla Cultura in Sicilia.

Arrivato al caffè del Palazzo dei Musei ieri sera alle 19.30, dopo un appuntamento a Finale e prima di sposarsi a cena a Sassuolo, Sgarbi ha trovato ad aspettarlo un centinaio di fan - tanti i giovani e giovanissimi ben vestiti, ricreando un’insolita atmosfera alla “Yuppies” - guidati dalla coordinatrice dei giovani di Forza Italia Valentina Mazzacurati.

Accompagnato dai candidati modenesi Enrico Aimi, Anna Maria Bonacini e Piergiulio Giacobazzi, Sgarbi ha esordito parlando del suo rapporto con Modena e del legame tra la sua e la nostra città: «Modena è una Ferrara moderna - queste le parole del critico d’arte - anche perché gli estensi a Ferrara hanno costruito una grande civiltà, e Modena l’ha ereditata e continuata. Ferrara è la mia città - ha ribadito Sgarbi - ma le grandi personalità ferraresi sono tutte andate via, come per un’incomprensione della città: è toccato ad Antonioni, a Bassani, a Folco Quilici e a me, e il rientro è stato difficoltoso, come se i ferraresi preferissero avere un’identità orizzontale, di pianura, nonostante Ariosto indichi la luna come il luogo in cui stanno le cose migliori della Terra. A Modena ci sono solo primati - ha detto ancora il candidato alla Camera - il Lambrusco è il vino migliore del mondo: anzi, potremmo usarlo per annegare Di Maio… ».

Perché il leader del Movimento 5 Stelle, che Sgarbi sfiderà direttamente a casa sua nel collegio uninominale di Acerra, in Campania - in caso di vittoria, il critico d’arte “occuperà” il seggio campano, lasciando il posto da deputato nel collegio Modena-Ferrara alla consigliera di circoscrizione di San Faustino Anna Maria Bonacini - è stato senza dubbio il politico più bersagliato da Sgarbi, che è arrivato a definirlo una “scorreggia fritta”. Ma i complimenti a Modena non sono finiti: «Oltre al Lambrusco ci sono anche Ferrari, Pavarotti e Bottura - ha detto ancora Sgarbi - Modena è riuscita ad essere la città più ricca d’Italia, con il distretto di Sassuolo, anche se devo ancora capire perché sono tutti comunisti. E avete Bottura, che oggi è come Kant, come Hegel: un grande filosofo, che parla di concetti e di pensieri oltre che di piatti, tanto che oggi è forse l’italiano più ammirato al mondo. Questa è una città di primati - ha ribadito il candidato di Forza Italia - tanto che ho sempre detto che la piazza più bella di Ferrara è… piazza della Pomposa, che è a Modena, ma sembra una piazza ferrarese». Quindi, una bordata al Comune di Modena: «Oltre ai tempi passati c’è il presente - ha detto ancora Sgarbi - con un’amministrazione che fa una serie di infrazioni contro la legge, con baracchini di cemento armato nel Parco delle Rimembranze».

E tanto per fare un piacere al sindaco Muzzarelli, prima del bagno di folla e del trasferimento a Sassuolo Sgarbi ha fatto un’altra promessa: «Da ministro della Cultura - impedirò la costruzione del tratto della Complanare che andrà ad invadere il terreno della bellissima villa Lonardi di San Donnino».

Soddisfatta per la visita la candidata Anna Maria Bonacini: «La visita di Sgarbi è stata un onore per noi, ed è un piacere avere come capolista una figura di spicco e con una grande passione per la cultura. Una figura che sarà molto utile alla nostra provincia, andare nella Bassa e vedere che le chiese sono ancora distrutte è inaccettabile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google