A Castagneto mai più uno stallone di quelle dimensioni
PAVULLO. Uno stallone da 500 mucche come quello che per anni ha tolto il sonno ai residenti di Castagneto (per i rumori e i disagi legati allo spandimento di liquami) non potrà più sorgere senza l’ok...
PAVULLO. Uno stallone da 500 mucche come quello che per anni ha tolto il sonno ai residenti di Castagneto (per i rumori e i disagi legati allo spandimento di liquami) non potrà più sorgere senza l’ok degli uffici. È quanto emerge dall’ordinanza del 3 febbraio dal Servizio Ambiente del Comune di Pavullo all’indirizzo di Daniele Campagnoli (proprietario) e Luciano Aleotti (allevatore). Il documento si è reso necessario alla luce del quadro emerso il 29 gennaio nel nuovo blitz dei carabinieri che aveva certificato la drastica riduzione dell’attività. Il 2 febbraio anche la municipale ha acquisito la situazione, e il 3 è pervenuta la relazione Ausl che l’ha congelata quale “modifica sostanziale” del quadro. Per mutarlo adesso serviranno permessi: nell’ordinanza si stabilisce che «qualunque modifica gestionale e strutturale dell’attività rispetto all’attuale situazione, ivi compresa l’introduzione di nuovi capi, è subordinata alla presentazione di nuova istanza al Suap». «Non conosciamo ancora le motivazioni esatte per cui è stata così ridotta l’attività, se siano finanziarie o meno – sottolinea il comitato – ma non possiamo che ringraziare, a partire dai carabinieri, per i controlli di questi mesi». (dm)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google