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CALA LA TENSIONE con un primo accordo 

Castelfrigo, tolti i blocchi ai tir e possibili assunzioni

CASTELNUOVO. Rispettare l’accordo stipulato in Regione lo scorso 29 dicembre e ripristinare le condizioni antecedenti il blocco dei cancelli della Castelfrigo da parte degli ex soci-lavoratori delle...

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CASTELNUOVO. Rispettare l’accordo stipulato in Regione lo scorso 29 dicembre e ripristinare le condizioni antecedenti il blocco dei cancelli della Castelfrigo da parte degli ex soci-lavoratori delle cooperative appaltatrici: erano queste le due condizioni poste dalla Cgil e a cui l’azienda, ieri, ha ceduto. Si è dunque concluso al suo quarto giorno il blocco dei camion in entrata e in uscita dalla ditta avviato martedì e che ha visto una massiccia presenza di lavoratori e sindacalisti nel piazzale di via Allende. Sarà proprio l’accordo regionale il punto da cui far ripartire la lunga e complessa vertenza arrivata ormai al suo 118esimo giorno. A scaturire la decisione dei lavoratori di inasprire la lotta sindacale con il picchetto, la scelta della Castelfrigo di assumere a partire dallo scorso lunedì, sempre attraverso l’agenzia per il lavoro “Sapiens”, sei lavoratori non coinvolti nella vertenza. Tale azione è stata vista dai lavoratori in sciopero come l’ennesimo schiaffo in faccia e, proprio per questo motivo, avevano deciso di effettuare il blocco delle merci. Adesso, tuttavia, dato l’impegno assunto dalla Castelfrigo di rispettare l’accordo regionale del 29 dicembre, sono venute meno le condizioni per portare avanti il picchetto. Rimane, però, il presidio permanente davanti ai cancelli della ditta iniziato lo scorso 19 dicembre e proseguono le attività di ricollocazione dei lavoratori licenziati. Fondamentale si è rivelato il ruolo giocato dalla Regione che si è posta come mediatrice nel complesso confronto tra i lavoratori affiancati dall’organizzazione sindacale e la Castelfrigo, convocando i dirigenti dell’azienda per chiedere il rispetto dell’intesa regionale che era stato violato con l’azione unilaterale di lunedì attraverso l’assunzione dei sei lavoratori esterni allo sciopero. Grande soddisfazione e apprezzamento da parte della Cgil e della Flai Cgil per il lavoro svolto dalla giunta regionale.

«Riteniamo che questo sforzo rappresenti l’essenza stessa del Patto per il Lavoro- hanno dichiarato il Segretario della Cgil regionale Luigi Giove e il segretario regionale della Flai Cgil Umberto Franciosi-. Continueremo a lavorare ed a lottare per i diritti dei lavoratori della Castelfrigo e per la legalità nella filiera della lavorazione delle carni».

Sara Donatelli

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