Cavicchioli (Fondazione): «Il S. Agostino? Presto apriremo l’ingresso delle Tenaglie»
Anche se il cantiere principale del Sant’Agostino - legato com’è a conferenza dei servizi, board con esperti e singole commissioni culturali che discutono da tempo - non partirà a breve qualcosa si...
Anche se il cantiere principale del Sant’Agostino - legato com’è a conferenza dei servizi, board con esperti e singole commissioni culturali che discutono da tempo - non partirà a breve qualcosa si muove anche nella parte monumentale dell’ex ospedale. Lo ha anticipato ieri Paolo Cavicchioli, presidente di Fondazione Cassa di risparmio: «Le commissioni tecniche del Sant’Agostino stanno lavorando con il board sul progetto, mentre noi in ogni caso nel corso del 2018 nell’area di ingresso delle Tenaglie daremo vita a una serie di iniziative culturali con i giovani ricercatori e il pubblico. Coinvolgeremo anche gli altri soggetti». Intorno al S.Agostino, dunque, si continua a lavorare anche se l’inaugurazione di ieri ha ribaltato completamente la situazione rispetto agli intenti di qualche anno fa. Il teatro anatomico e i musei universitari di viale Berengario avrebbero dovuto essere restaurati solo dopo il megaprogetto del Polo della cultura e invece i rallentamenti, dovuti anche a un vecchio ricorso al Tar, hanno costretto a rivedere il calendario. Al S.Agostino ancora le parti non si sono espresse sul progetto generale mentre sono state autorizzate alcune demolizioni e il salvataggio della ottocentesca area ex pediatrica. Ma si sta lavorando anche con i 18 milioni di finanziamento statale presso l’ex Ospedale Estense. (s.l.)
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