Gazzetta di Modena

Modena

nonantola. domani la sfilata 

E il mitico Giorgio Ferri si congeda dal Carnevale

di Patrizia Cantusci
E il mitico Giorgio Ferri si congeda dal Carnevale

NONANTOLA. Alle 14 partiranno dalla Pieve di Nonantola. Sono i 13 carri allegorici ideati dagli associati del Comitato Carnevale, nato 40 anni fa per dare alla festa una presenza costante. Ma domani...

2 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA. Alle 14 partiranno dalla Pieve di Nonantola. Sono i 13 carri allegorici ideati dagli associati del Comitato Carnevale, nato 40 anni fa per dare alla festa una presenza costante. Ma domani saranno i bambini a farla da padrone e quindi si è deciso di lasciare a loro, piccoli delle scuole di infanzia, il disegno dei manifesti che in questi giorni tappezzano la città.

Giorgio Ferri è presidente del comitato, che ha sede, magazzini, sala riunioni a Campazzo. «Sono molto felice del lavoro svolto dai quaranta associati e dalle famiglie dei bambini. I papà e le mamme si sono prodigati in questa edizione come mai. Negli ultimi mesi li ho osservati lavorare tre mesi ai coriandoli e, durante tutto gennaio, ai carri. Ci sono tanti giovani bravi ed esperti,. Ho deciso che questo sarà il mio ultimo carnevale come presidente. Mi hanno chiesto di rimanere, ma non credo lo farò».

Ferri è anima e punto di riferimento del Carnevale, ma anche per iniziative che lo hanno visto sempre in prima fila nel volontariato e per un certo periodo anche in politica. Si profila quindi un desueto “Presidente emerito” per il Comitato Carnevale dato che nessuno appare intenzionato a fare a meno della sua esperienza.

Altra sorpresa. Questa 62ª esima edizione avrà, oltre ai carri, un aereo biplano a pedale. «È bellissimo - anticipa Ferri - È stato fatto da un gruppetto dei volontari. Ci sarà anche il nostro carro, quello del comitato, come ogni anno. E a fine sfilata, tutti potranno salire sul palco di piazza Aldo Moro per ritirare i piccoli doni che abbiamo preparato».

Discorso a sé è dato dai coriandoli. Il Comitato li produce in casa grazie ad un macchinario ormai introvabile. «I volontari ci hanno lavorato per 3 mesi con rigorosi turni. Abbiamo quindici quintali di coriandoli in duecento sacchi pronti per essere distribuiti dalle tre postazioni lungo il percorso. Gennaio l’abbiamo dedicato invece ai carri. Siamo pronti. Aspettiamo ospiti da tutta la provincia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google