Ferrari riacquista azioni fino a 100 milioni di euro
Scelta che intende «ottimizzare la struttura patrimoniale» e potrà provocare un rialzo del valore in Borsa. «Nessun obbligo di eseguire il programma»
La società Ferrari ha annunciato ieri il lancio di un piano di acquisto di azioni proprie fino a 100 milioni di euro. Un’operazione di “buyback”, vale a dire di riacquisto, che di fatto toglie dal mercato un significativo numero di azioni Ferrari con l’effetto di provocare un presumibile rialzo del valore di ogni singolo titolo azionario. Attualmente la società Ferrari detiene 4.969.625 azioni ordinarie in portafoglio.
Ferrari precisa che il programma di buyback «interesserà il riacquisto in più tranche di azioni ordinarie e i tempi del piano dipenderanno dalle condizioni di mercato. Il programma mira a ottimizzare la struttura patrimoniale della società: le azioni riacquistate potranno essere utilizzate per soddisfare gli obblighi derivanti dal piano di incentivazione azionaria, annunciato l'anno scorso». La società ha poi diffuso ulteriori dettagli dell’operazione precisando che viene attuata la decisione dell'assemblea degli azionisti dell’aprile 2017, ossia l'autorizzazione dell'acquisizione fino al 10% delle azioni ordinarie Ferrari entro 18 mesi.
«Come stabilito dall'assemblea degli azionisti - puntualizza la nota di Ferrari - tutti gli acquisti saranno effettuati ad un prezzo di acquisto per azione, escluse le spese, non superiore di oltre il 10% o non inferiore di oltre il 10% alla media del prezzo di chiusura delle azioni ordinarie sul mercato italiano e su quello di New York per i cinque giorni lavorativi precedenti il giorno in cui viene effettuato l'acquisto. Le effettive tempistiche, il numero e il valore delle azioni ordinarie riacquistate nell'ambito del programma di acquisto dipenderanno da diversi fattori tra cui le condizioni di mercato, le condizioni generali di business e la normativa applicabile. La società Ferrari non è obbligata a eseguire il programma di acquisto e, se avviato, il programma può essere sospeso, interrotto o modificato in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo e senza preavviso». Ieri sul mercato azionario della Borsa di Piazza Affari il titolo Ferrari ha chiuso a quota 97,80 euro, facendo segnare una perdita dell’1,37%.
Di recente il titolo Ferrari è stato oggetto di valutazioni lusinghiere: Berenberg ha confermato sul titolo la raccomandazione di acquisto e il prezzo obiettivo a 125 euro, mentre Goldman Sachs ha alzato l’obiettivo di prezzo a 118 euro, Jefferies a 125 euro ed Equita a 120 euro.
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