Fondazione Cassa cresce in Bper
La quota di partecipazione ha superato il 3%. Le manovre in vista dell’assemblea
Prendono corpo le manovre e gli accordi in vista della prossima assemblea dei soci di Bper Banca, in cui è previsto il rinnovo della governance. In questo senso si possono leggere sia l’incremento della quota di partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena nel capitale azionario dell’istituto di credito sia il Bilancio 2017 comunicato dal Gruppo Unipol, fortemente condizionato in senso negativo dai conti di Unipol Banca. È noti infatti che il Gruppo Unipol detiene una quota vicina al 10% del capitale di Bper.
Ieri la Fondazione ha comunicato a Consob che la quota detenuta in Bper ha superato il 3 per cento. La Fondazione Cassa di Risparmio di Modena rafforza in questo modo la propria presenza nella banca modenese e potrà ricoprire un ruolo significativo nei patti preliminari prima dell’assemblea.
Riguardo al resoconto 2017 del Gruppo Unipol, l’operazione di ristrutturazione della banca, con la pulizia dei crediti deteriorati costata 824 milioni di euro, porta in rosso il bilancio: il risultato netto consolidato del colosso bolognese è negativo per 169 milioni di euro, ma senza gli effetti del piano che ha portato alla creazione della good bank operativa dal primo febbraio il risultato netto sarebbe stato di 655 milioni di euro (535 nel 2016). Unipol proporrà comunque la distribuzione di un dividendo di 0,18 centesimi ad azione in virtù dei 213 milioni di utile che risultano nel bilancio civilistico. Il risultato consolidato ante imposte del comparto assicurativo è di 1,015 miliardi di euro (+19,4% rispetto agli 850 milioni del 2016).
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