Parla la madre della presunta vittima «Nessun livido sul corpo del ragazzo»
«Se mio figlio avesse riportato dei danni dopo l’episodio di domenica pomeriggio io mi sarei accanita e avrei fatto tutto il possibile per avere giustizia, ma non è così». Parla la mamma della...
«Se mio figlio avesse riportato dei danni dopo l’episodio di domenica pomeriggio io mi sarei accanita e avrei fatto tutto il possibile per avere giustizia, ma non è così». Parla la mamma della presunta vittima dell’episodio di domenica scorsa in via Curzio Arletti, in pieno centro a Carpi. «I carabinieri sono arrivati a casa mia mercoledì sera e mi hanno mostrato il video – prosegue la madre - Alla vista del ragazzo che veniva percosso sono rimasta molto turbata. I militari mi hanno detto che si trattava di mio figlio e io pensavo fosse avvenuto subito l’episodio e non domenica. Ho controllato se avesse lividi: neanche l’ombra. Anzi, domenica sera sono andati a cena tutti insieme in un locale di via Garagnani. Io ho visto mio figlio tranquillo. Anzi, è preoccupato per i suoi amici. Mio figlio mi ha confermato di non aver sentito dolore e di non aver subito lesioni fisiche visibili. Era un gioco, discutibile, certo, ma tutto qua». Durante l’incontro di ieri al quale erano presenti tutti i genitori coinvolti nella vicenda, alcuni di loro sono arrivati a ipotizzare che il caso in questione «sia stato ingigantito sulla scia del grave atto vandalico perpetrato dai tre adolescenti che hanno rubato i bus e sfasciato una scuola» hanno commentato alcuni che segnalano come i figli stiano attraversando giornate molto difficili da quando è stato reso noto l’episodio di domenica scorsa. (s.a.)
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