Sovraesposizione del ministro Leu: «Par condicio violata»
Quest’anno l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni Agcom rischia di essere protagonista nella campagna elettorale di Modena. Dopo la sanzione al sindaco Muzzarelli per le sue foto sul sito del...
Quest’anno l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni Agcom rischia di essere protagonista nella campagna elettorale di Modena. Dopo la sanzione al sindaco Muzzarelli per le sue foto sul sito del comune con Vasco Rossi ora il partito Liberi e Uguali (Leu) ricorre alla stessa Agcom per la presenza ad eventi cittadini del ministro della sanità Beatrice Lorenzin, candidata del centrosinistra. L’intervento è sollecitato tramite il Corecom. «Ieri - spiega Paolo Trande, candidato Leu - Beatrice Lorenzin è andata in giro manco fosse la Madonna Pellegrina, sia detto con rispetto. In qualità di candidato, infatti, ha presenziato ed è intervenuta ad una assemblea di studenti al Policlinico sui vaccini e all'inaugurazione del teatro anatomico di Unimore , non prevista inizialmente in entrambi gli eventi. Oramai la Lorenzin la portano dappertutto per facilitare l'opera di evangelizzazione alla causa fideistica del dogma del “voto utile" per l'elettorato del centrosinistra: se vuoi fermare il centrodestra devi votare una di centrodestra. Dall'infelice blitz al corteo alla messa di S. Geminiano, nei giorni scorsi, all’iniziativa alla Funeral Home». Leu per avere chiarezza sollecita l’Agcom: «Pare che a organizzare questi tour - continua l’esponente di Leu - ci sia l’Agenzia Richetti's Tour, agenzia plurinominale sottratta al giudizio degli elettori. Lorenzin è invitata come Ministra o come Candidata? Nel primo caso, ovviamente, può andare dove vuole anche se non si può non notare la solerzia di alcune istituzioni, ma come candidata il discorso cambia. Ci sono decine di candidati qui». (s.l.)
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