Droga in trattoria: arrestato il titolare
Carabinieri in via Nonantolana: nel locale trovati 125 grammi di cocaina, mezzo chilo di marijuana e un etto di hascisc
Mentre i clienti cenavano sereni, i carabinieri perquisivano cucina, bancone e corridoi mettendo insieme un notevole quantitativo di droghe varie. Per questo è stato arrestato un ristoratore modenese, Dario Bertani di 47 anni. Ieri al termine dell’udienza di convalida, su richiesta degli avvocati Michela Lovino e Maria Cecilia Ferraresi, il giudice ha disposto per lui gli arresti domiciliari.
Il blitz è avvenuto venerdì sera alle 9 al ristorante Da Dario in via Nonantolana 1345, dopo la curva verso il Ponte di Navicello. Un ristorante appartato, periferico e quindi discreto. Ma è anche un ristorante che ha una reputazione a livello culinario, come indicano i giudizi su internet.
Da quel locale è uscito un modenese 32enne subito fermato dai carabinieri. Il giovane aveva addosso cinque grammi di droga confezionata, appena comperata. In questo modo per i carabinieri è stato possibile perquisire quel locale che tenevano d’occhio da tempo dopo alcune segnalazioni che indicavano giri di droga.
Per la perquisizione è stato scelto un comportamento di basso profilo, per non spaventare nessuno. I militari sono entrati senza farsi notare e hanno avviato i controlli con discrezione. Nel frattempo i clienti cenavano senza accorgersi di nulla.
La droga ha iniziato a spuntare da vari luoghi dentro il locale: era nascosta sotto il bancone, in corridoio, in cucina, anche nel furgone Fiat Fiorino in uso al ristorante. Un quantitativo non modesto. Infatti, alla fine della perquisizione sono stati sequestrati 125 grammi di cocaina, 525 grammi di marijuana imbustata sotto vuoto, un panetto da 103 grammi di hascisc e 2.500 euro in contanti, più alcune dosi di droghe già confezionate per lo spaccio immediato, tre bilancini e numeri tubicini per la cocaina.
Segnalati alla Prefettura come consumatori di droga sia il giovane fermato all’ingresso del locale che la compagna 38enne di Bertani (è stata trovata in possesso di una quantità minima di droga). Bertani è stato arrestato immediatamente in flagranza di reato. Portato in caserma, è risultato “pulito”: su di lui nessun precedente di nessun tipo.
Ieri la convalida con la concessione dei domiciliari in attesa del processo (probabilmente in considerazione della mancanza di precedenti di polizia).
Intanto il ristorante è stato chiuso e posto sotto sequestro. I carabinieri hanno avviato le pratiche per chiedere la al Questore, l’autorità di riferimento, di procedere alla chiusura del locale. (c.g.)
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