Oltre mille cinghiali abbattuti «Ma l’emergenza continua»
E’ record anche nel territorio dell'Unione Terre di Castelli per i capi di cinghiale abbattuti nella stagione venatoria 2017/18. I numeri sono ancora provvisori dal momento che l’attività non è...
E’ record anche nel territorio dell'Unione Terre di Castelli per i capi di cinghiale abbattuti nella stagione venatoria 2017/18. I numeri sono ancora provvisori dal momento che l’attività non è ancora terminata, ma già è stata superata quota mille (considerando però anche gli abbattimenti nel sassolese e in alcuni altri comuni appenninici), con un incremento di quasi 300 capi rispetto alla precedente stagione. Segno anche di quanto il problema della presenza degli ungulati in pianura, che causano diversi danni alle colture agricole, sia reale. A fare il punto della situazione è il presidente dell’Atc (ambito territoriale di caccia) “Modena 2”, Francesco Lamandini: «Mai in un Atc modenese si era superata la soglia di 1.000 cinghiali. Segno di un grande impegno da parte di tutte le squadre del cinghiale impegnate. Si è velocemente passati dai 654 animali nel 2015-16, ai 775 dell’anno scorso, ai circa 1.057 di quest’anno (+40% sul 2015-16), e l’attività non è ancora terminata. Le squadre dell’Atc Mo2 sono 12 (per un totale di circa 800 cacciatori), divise negli 8 distretti in cui si pratica la caccia al cinghiale, da Savignano-Guiglia-Zocca a Montese, da Pavullo a Marano, da Serra a Polinago, da Sassuolo a Prignano. Come ATC Mo2 – prosegue Lamandini - siamo grati per l’impegno messo in campo dalle squadre del cinghiale, ma siamo anche convinti di essere entrati in una fase emergenziale. Tutte le segnalazioni del mondo agricolo di collina e montagna confermano un aumento esponenziale del numero di cinghiali. L’impegno dell’Atc continuerà in particolare per la difesa dell’agricoltura di montagna. Ma ormai è evidente a tutti che le attuali norme temporali ed autorizzative a cui le squadre devono attenersi sono oggi inadeguate. In particolare la maggiore crescita è avvenuta nei distretti di bassa collina: Sassuolo, Fiorano, Maranello, Castelvetro, Vignola, Marano e Savignano. La squadra del distretto F (Sassuolo, Fiorano e Maranello) è passato dai 58 cinghiali del 2015-16 ai 126 di quest’anno. La squadra del distretto H (Vignola, Marano, Castelvetro) è passato dai 30 del 2015-16 ai 61 di quest’anno. Le squadre del distretto B (Savignano, Guiglia e Zocca) sono passate dai 157 cinghiali del 2015-16 ai 319 di quest’anno».
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