Impero, primo libro nel post-moderno di Alberto Avallone
“Voci dal Branco ha incontrato Alberto Avallone, studente del Wiligelmo di Modena, che a soli 18 anni ha pubblicato il suo primo libro “Impero”.«Ho sempre avuto la passione per le storie e i racconti...
“Voci dal Branco ha incontrato Alberto Avallone, studente del Wiligelmo di Modena, che a soli 18 anni ha pubblicato il suo primo libro “Impero”.
«Ho sempre avuto la passione per le storie e i racconti - afferma - e le ho sempre raccontate ai miei parenti, un bel giorno ho deciso di fissare quegli spunti mettendoli su carta. Ho cominciato a 15 anni come autodidatta: la scuola mi ha aiutato dandomi lo stimolo di iniziare a leggere, che è stato determinante».
Alberto ha iniziato a scrivere “Impero” nel 2014: si tratta di un romanzo distopico che contiene qualche elemento del romanzo di formazione. «L'ambientazione è quella di una società post moderna che però non ha perso i problemi di oggi».
Quali sono le tue opere di riferimento?
«Mi sono ispirato a “I ragazzi della Via Pal” e “La guerra dei bottoni”: infatti i protagonisti della storia sono ragazzini che cercano la propria identità giocando alla guerra».
Come sei arrivato alla pubblicazione?
«Ho fatto leggere il romanzo ad amici e parenti, in particolare a mio nonno che, a mia insaputa, lo ha spedito ad un editore modenese che l’ha accettato».
Hai scritto pensando ad un pubblico in particolare?
«Non ho un lettore ideale, spero che il romanzo arrivi a tutti per l'impegno e la dedizione che ci ho messo».
Allora domanda “scriverai ancora?
«Certamente, ho la fantasia per farlo, ma questa volta, avendo più esperienza, sarò più ponderato».
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