Gazzetta di Modena

Modena

ASSOFIORISTI CONFESERCENTI ALLA VIGILIA DI SAN VALENTINO 

«Allarme per i fiori importati»

«Made in Italy penalizzato: i costi delle serre sono insostenibili»

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«Chi compra una rosa per San Valentino ha un'altissima probabilità di acquistare un fiore straniero, che arriva da Colombia, Ecuador, Olanda. Cosa che capita anche con altri fiori, come tulipani o fresie: ora, in Italia, anche i fiori parlano lingue straniere». Lo sostiene in una nota Assofioristi-Confesercenti Modena, perché coltivarli (e tenere accese le serre) costa troppo e la scelta obbligata, in quest'epoca di crisi per aziende e famiglie, è l'importazione. E la cosa agita gli addetti ai lavori. Quello che i fioristi chiedono è una «seria politica di sostegno di questo straordinario comparto, come avviene in altri Paesi, oltre che una vigilanza speciale, per domani, nei confronti dei venditori abusivi che di certo non mancheranno».

«Volendo fare presa su acquirenti anche giovani o molto giovani - spiegano gli operatori di Assofioristi - i prezzi dei fiori vanno mantenuti bassi e infatti sono stati mantenuti invariati. I fiori made in Italy, e in particolare le rose, sono prodotti di assoluta eccellenza in fatto di qualità, ma il costo per il riscaldamento delle serre durante l'inverno non è più sostenibile per le aziende e il ricorso ai fiori d'importazione è inevitabile. In altri Paesi europei i costi energetici per le aziende florovivasitiche sono quasi nulli grazie al supporto dello Stato».



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