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piccola cerimonia in corso canalgrande 

Il barbiere del Drake, aperto dal 1938

Il barbiere del Drake, aperto dal 1938

Ottant’anni e non sentirli, almeno quando si tratta di portare avanti un’attività nata grazie all’incoraggiamento decisivo del Drake. Ieri, nella bottega di barbiere aperta nel 1938 da Antonio D’Elia...

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Ottant’anni e non sentirli, almeno quando si tratta di portare avanti un’attività nata grazie all’incoraggiamento decisivo del Drake. Ieri, nella bottega di barbiere aperta nel 1938 da Antonio D’Elia in corso Canalgrande, si è tenuta una piccola festa per ricordare l’anniversario del negozio dove per decenni Enzo Ferrari è andato ogni giorno per farsi la barba.

«Si trovava così bene con mio zio e poi con me - racconta Massimo D’Elia, il nipote da poco in pensione - che non ha mai voluto cambiare. E io sono stato il suo barbiere personale per oltre un quarto di secolo, raggiungendolo a casa sua quando non è stato più in condizione di uscire di casa». Anche oggi il negozio è una specie di mausoleo dedicato al Drake con cimeli, quadri e persino la cassetta personale, con rasoio e pennello, che D’Elia usava esclusivamente per ferrari. Tutti oggetti del mito che il figlio Alessandro D’Elia, terza generazione in bottega, custodisce gelosamente. Per la festa del ricordo è venuto anche il sindaco e Francesco Di Vito, cuore e mano ferrarista, che ha esposto la sua ghirlanda di marmo dedicata al creatore delle Rosse. (s.c.)

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