Motori, storia a parte Vincono da soli la sfida dei visitatori
MILANO. I motori fanno storia a parte. Si può dire che non abbiano bisogno di nessuno, o quasi. La verità è che il marchio Motor Valley è talmente forte che basta che ci sia un albergo per dormire e...
MILANO. I motori fanno storia a parte. Si può dire che non abbiano bisogno di nessuno, o quasi. La verità è che il marchio Motor Valley è talmente forte che basta che ci sia un albergo per dormire e il gioco è fatto.
Soprattutto se a gestire la strategia c’è un colosso come la Ferrari, che mette in rete il Mef di Modena con il Museo Ferrari di Maranello e fa sinergia anche con Alfa Romeo e lo spazio espositivo di Arese. Insomma, il meglio che si promuove. E funziona. Basta una monoposto del cavallino per creare fila e ingorghi accanto allo stand che fornisce informazioni su visite fguidate, tour e prenotazioni.
Motor Valley è anche un marchio della Regione, che ha messo in fila non solo Ferrari ma anche Maserati, Lamborghini e Ducati tanto per citare alcune eccellenze, tutte a portata di mano, a portata di turista.
Ed è merito anche dei motori se le cifre sul turismo che riguardano la nostra regione continuano ad essere in crescita. Nel 2017, l’81% dei viaggi ha come destinazione una località italiana. È quanto si legge nel report «Viaggi e vacanze in Italia e all’estero» diffuso dall’Istat.
Il Nord, seppur in calo rispetto al 2016 (-17,4%), è ancora l’area del Paese più attrattiva (36,3% dei viaggi) sia per le vacanze, soprattutto se brevi (42,2%), sia per i viaggi di lavoro (37,3%). Il Mezzogiorno, in sensibile crescita rispetto allo scorso anno (+23,9%), continua a registrare quote più elevate del Centro per le vacanze lunghe (28,8% contro il 16,3%) e meno consistenti per le brevi (20,8% contro il 25,1%). Anche nel 2017 i viaggi all’estero (19,0%) sono concentrati soprattutto nei Paesi dell’Unione europea (13,4%) per tutti i tipi di viaggio. Si viaggia all’estero soprattutto per lavoro (25%) e in occasione di vacanze lunghe (23,9%).
Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Veneto e Lombardia si confermano le cinque regioni italiane più visitate, cui quest’anno si aggiunge la Campania che, dopo dieci anni, si colloca nuovamente tra le regioni preferite dai residenti, soprattutto per vacanza, sia breve sia lunga e quasi in ogni periodo dell’anno. (d.b.)
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