Rubrica Fuori Classe / Una finestra sull'ambiente con l'assessore Giulio Guerzoni
Intervista a 360 gradi con chi si occupa di inquinamento: qualità dell'aria, dell'acqua, del verde, i comportamenti dei cittadini e le nuove politiche del Comune di Modena
MODENA. “Ogni nostro comportamento ha una declinazione ambientale”: è questo ciò che afferma l’assessore all’ambiente del comune di Modena Giulio Guerzoni riguardo all’ inquinamento, che risulta essere uno dei problemi principali a cui Modena deve far fronte. Non a caso Modena è tra le 15 città più inquinate d’Italia e il primo capoluogo di provincia dell’Emilia Romagna per emergenza smog, con 83 giorni di superamento dei limiti di PM10 (polveri sottili) consentiti dalla legge. Ma l’inquinamento non riguarda solo l’aria. L’assessore Guerzoni traccia un quadro sulla situazione modenese, disegnando anche alcune prospettive.
Assessore Guerzoni, quali sono le soluzioni green che il comune di Modena sta elaborando per migliorare le condizioni ambientali della città?
“Innanzitutto è opportuno sottolineare che le risorse naturali come acqua, aria e energia non hanno confini e che il Comune ha per legge una competenza molto limitata, dunque non bisogna solo pensare in piccolo ma agire su scala provinciale, regionale e statale. Il modo più efficace è operare in modo trasversale e valutare in modo consapevole le conseguenze causate dall’impatto ambientale di comuni, aziende e privati e considerare le scelte urbanistiche a seconda dei suggerimenti della protezione civile”.
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E il ruolo dei cittadini?
“La chiave è partecipare attivamente e informarsi. La domanda principale che il cittadino deve porsi è quanto ogni sua azione quotidiana si ripercuota positivamente sull’ambiente e in caso contrario cosa fare per migliorare. Inoltre è necessario che i cittadini si informino sul web e sul sito comunale riguardo alle soluzioni già proposte e attuate, come il bike-sharing o i city trees”.
A proposito dei city trees, in cosa consiste questo progetto e ci sono già degli sviluppi a riguardo?
“I city trees sono un progetto europeo finanziato dall’azienda Climate-Kit, la quale ha scelto tre città europee tra cui Modena per la sperimentazione di arredi urbani biotecnologici che contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria. Si tratta di pannelli di muschio capaci di filtrare l’aria trattenendo le polveri sottili e di norma collocati nelle così dette strade canyon, ovvero strade strette, trafficate e circondate da edifici. I pannelli sono stati situati in via Verdi grazie all’aiuto dell’Università di Bologna, che si è occupata fin dal primo istante del monitoraggio e dell’analisi dei dati, registrando un lieve miglioramento dell’aria”.
Perché esistono diverse modalità di raccolta differenziata?
"A Castelfranco Emilia si utilizza il metodo di tariffa puntuale con calotta, a Modena è presente il sistema di raccolta differenziata per tipo di rifiuto nelle zone urbane periferiche mentre in centro storico il porta a porta. Tale differenza deriva dal fatto che lo smaltimento dei rifiuti urbani (che corrisponde al 15% della spazzatura totale) è gestito da privati che scelgono la modalità di raccolta più adeguata alle esigenze e al numero di abitanti della zona. Bisogna inoltre sottolineare che la maggior parte della spazzatura è costituita da rifiuti speciali prodotti da industrie e fabbriche, la cui eliminazione è controllata dallo stato".
Qual è la differenza fra le nuove e le vecchie generazioni sul tema ambientale?
"I giovani d’oggi sono più sensibili al tema ambiente; essi riconoscono l’impatto decisivo che le loro azioni possono avere a lungo termine e subiscono le conseguenze di ciò che le vecchie generazioni hanno prodotto. Quest’ultime infatti hanno un approccio più restio e conservativo per quanto riguarda le nuove tecniche di tutela dell’ambiente. Per trovare un punto d’incontro tra le due generazioni, è importante rimanere aggiornati riguardo gli sviluppi in questo campo. Queste informazioni sono facilmente reperibili anche attraverso il sito web del Comune di Modena".
*studentesse della 5AL liceo Muratori-San Carlo
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