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Cantieri pubblici, Finale cambia marcia

Cantieri pubblici, Finale cambia marcia

Il Comune svela le strategie: asfaltature, dossi, illuminazione e si pianificano i lavori nei palazzi storici 

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FINALE. Un nuovo Segretario comunale, Donato Guarino; un nuovo responsabile dell’ufficio Lavori pubblici, Francesco Alberti; una nuova organizzazione interna e poi tanti progetti pubblici che inizieranno a trovare concretezza nel 2019, ma che nell’anno in corso muoveranno i passi progettuali. Sarà presentato a fine mese il bilancio di previsione 2018, che porta in dote un costante abbassamento del debito comunale, la stabilizzazione delle tariffe e diversi interventi di efficienza come, ad esempio, la gestione esterna dell’illuminazione pubblica, che tanti problemi ha dato negli anni e che potrebbe garantire risparmi importanti. Ci sarà poi un piano di assunzioni (attese due maestre d’asilo e almeno un agente della municipale), ma soprattutto si aspetta la svolta operativa sui beni comunali, da tempo ingessati per i noti problemi giudiziari del passato.

Ecco allora programmati i dossi su via Battaglia, da anni attesi e richiesti; l’imponente piano di asfaltature a partire dalla centralissima via Mazzini e c’è un ambizioso progetto per le camere ardenti che dovrebbero essere realizzate nella “casa del custode” del cimitero con annessa una funeral home.

Il primo cantiere vero sarà quello di villa Finetti in cui verranno ottimizzati anche i 520mila euro di Art Bonus mentre è in dirittura d’arrivo l’iter progettuale del teatro Sociale. Partirà invece il lungo percorso che dovrà portare al piano esecutivo di municipio, palestra del centro sportivo, torre dei Modenesi e piscina esterna con il cronoprogramma che prevede l’avvio dei lavori nel 2019. Sembra potersi sbloccare il trasferimento dei vigili del fuoco al “polo della sicurezza” mentre si dovrà discutere su dove realizzare un avenieristico auditorium. L’affascinante suggestione lo voleva all’interno della chiesa terremotata dell’ex scuola materna di via Oberdan ma si sta valutando anche la collocazione su viale della Rinascita.

Da uno sguardo al bilancio, salvaguardato dal congelamento dei mutui, si evince infine come non siano stati conteggiati gli introiti extra di Imu e gli utili di Sorgea, una strategia prudenziale, a cui attingere eventualmente in corso d’anno. (fd)

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