Giorno del ricordo con la camminata storica
Un episodio, quello delle Foibe, che per molti anni è stato una pagina di storia dimenticata, una congiura del silenzio. In occasione del “Giorno del ricordo” l’amministrazione comunale ha voluto...
Un episodio, quello delle Foibe, che per molti anni è stato una pagina di storia dimenticata, una congiura del silenzio. In occasione del “Giorno del ricordo” l’amministrazione comunale ha voluto ricordare i martiri italiani che verso la fine del secondo conflitto mondiale sono stati torturati e assassinati dai partigiani jugoslavi. Per questo motivo il Comune ha reso omaggio alle vittime di questa tragedia, con una commemorazione alla presenza delle autorità, delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Il sindaco Claudio Pistoni ha richiamato alla memoria il massacro posando una corona nel giardino delle Rimembranze.
«Il ricordo per me - ha detto - è un dovere come sindaco ma prima di tutto come uomo e cittadino. È un monito per tutti noi poiché siamo tenuti ad impedire che l'ignoranza e l'indifferenza abbiano la prevalenza e che tali errori non si ripetano mai più. Lo dobbiamo a noi stessi ma soprattutto ai giovani, verso i quali abbiamo il dovere di trasmettere la conoscenza della storia».
Molto partecipata anche l’iniziativa realizzata per la prima volta quest’anno dall’istituto Gramsci con il patrocinio dell’amministrazione, la camminata storica “Ricordo di un esodo”. Grazie alle parole, ai documenti storici e ai brani letterari dello storico Daniel Degli Esposti (nella foto), e alle testimonianze lette da Cristina Ravazzini, i presenti hanno potuto non solo ricordare il passato, ma anche e soprattutto comprenderlo. «Quella che per molti anni - ha spiegato il presidente dell’istituto Gramsci, Paolo Fantoni - è stata una cortina dell’oblio deve essere per noi oggi una riflessione seria, un risarcimento necessario». (mar.pett.)
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