Secchia rapita e altri aneddoti nel libro di Sorrentino
Si parlerà della Secchia rapita e di tante storie ad essa collegate domani alle 17.30 in Sala di Rappresentanza del Palazzo Comunale in piazza Grande. L’occasione è data dalla presentazione, aperta a...
Si parlerà della Secchia rapita e di tante storie ad essa collegate domani alle 17.30 in Sala di Rappresentanza del Palazzo Comunale in piazza Grande. L’occasione è data dalla presentazione, aperta a tutti liberamente fino a esaurimento posti, del libro di Gabriele Sorrentino, "Il Duca Passerino" (edizioni Terra e Identità), in vendita in edicola in abbinamento con la Gazzetta . Saranno presenti e in dialogo l'autore del libro e suo padre, Alessandro, autore a sua volta del saggio "La secchia rapita... restituita?". Se tutti i modenesi conoscono la secchia rapita - il trofeo che nel 1325 i Modenesi guidati da Rainaldo Bonacolsi (il “Duca” Passerino) strapparono ai bolognesi dopo l’epica vittoria nella battaglia di Zappolino - pochi conoscono invece le vicende seguenti, che dal Medioevo hanno portato la Secchia a diventare il simbolo più amato della città esposto con orgoglio nelle sale del Comune e in copia nella Ghirlandina.
Non solo le fortune letterarie, ma i tentativi dei bolognesi di riaverla con le buone, i furti e tanto altro.
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