Gazzetta di Modena

Modena

Un “agente speciale” per la scuola

di Valeria Cammarota

L’associazione sarà costituita il 21 febbraio, raccoglierà idee per l’istruzione

2 MINUTI DI LETTURA





Nascerà a giorni l’associazione “Agente Speciale 006”, una nuova forma di collaborazione tra l’amministrazione e le famiglie dei bambini fino a 6 anni che coinvolgerà entrambe le parti nel trovare idee, soluzioni e proposte per migliorare la qualità dell’esperienza educativa. Strumento che vuole soprattutto promuovere la partecipazione, l’associazione Agente Speciale 006 verrà costituita il 21 febbraio, dalle 18, presso il Circolo Loris Guerzoni di via Genova, al termine di un percorso partecipativo promosso dal Settore Istruzione dell’ente associato cui, nei mesi scorsi, hanno preso parte circa 500 famiglie dei bambini che frequentano i nidi e le scuole d’infanzia dell’Unione delle Terre d’Argine. All’appuntamento - aperto sia a chi vorrà entrare a far parte dell’associazione sia a chi voglia semplicemente saperne di più - potranno partecipare genitori, nonni, educatori, insegnanti, pedagogisti, volontari, cittadini, ovvero tutti coloro che hanno a cuore la qualità dei nidi e delle scuole d’infanzia. Nel corso della serata sarà possibile, solo per chi lo desidera, diventare soci ed eleggere il Consiglio direttivo (presidente, vicepresidente e segretario). A seguire, gnocco fritto per tutti. La partecipazione delle famiglie ai servizi per l’infanzia verrà valorizzata anche grazie a un altro progetto distrettuale, “Focus 0/6: una comunità per il benessere dell’infanzia” che, con una rete di ben 23 diversi partner del territorio, è uno dei pochi progetti approvati di recente per l’Emilia Romagna nell’ambito Bando nazionale Prima Infanzia dell’Impresa sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile.

Al suo interno, in particolare, la voce “Partecipazione attiva di famiglie e cittadini” prevede, infatti, sull’area dell’Unione Terre d’Argine, la realizzazione di proposte volte a favorire il protagonismo e la responsabilizzazione degli adulti nel prendersi cura dei servizi per l'infanzia dei propri piccoli tramite, ad esempio, la valorizzazione del ruolo dei rappresentanti dei genitori, oltre a diverse altre modalità di condivisione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google