Un cavallo nato a Fanano incanta i cowboy in Texas
Big Jim, montato da Gaia Salvatori, si esalta nella trasferta americana di cutting Il Rosy O’Grady’s ranch fa faville e attira la curiosità del regista Volfango De Biasi
FANANO. Un cavallo arrivato in finale in Texas nel tempio delle gare “western” e un film in arrivo. Momento d’oro per il Rosy O’Grady’s ranch di Fanano, che da vent'anni rappresenta una straordinaria finestra sul mondo country del “cutting”. Qui si allevano e addestrano cavalli (Quarter Horse e Paint Horse) per intrepide gare d’altri tempi (ma tuttora di circuito mondiale) che chiamano il cowboy a separare il vitello dal resto della mandria, tra coraggio, abilità, equilibrio e determinazione.
Da secolare tradizione, sono i cavalli Usa i migliori nella disciplina. Ma anche uno “made in Fanano” ha saputo conquistare i cuori texani. Si chiama American Cat Beauty, ed è un puledro di tre anni nato nel ranch dallo stallone Smart Rey Pepto e dalla fattrice Savannah Cat House. Vi ha riconosciuto particolari doti Michael Cooper, top trainer americano arrivato a Fanano nel giugno scorso per la gara che ogni anno viene organizzata nel ranch. Ha detto che il cavallo, soprannominato Big Jim, poteva essere competitivo in Texas, patria del cutting. Detto, fatto: in una settimana è stato organizzato il viaggio fino al Rose Valley Ranch, dove Cooper ogni anno addestra 30 cavalli da “Futurity”: così si chiama la prima, e più importante, gara che un cavallo può affrontare a tre anni. È anche un evento di grido che si svolge ogni anno a Forth Worth (città texana da 740mila abitanti) tra 1.500 cavalli.
Big Jim vi è stato iscritto e con lui, nella categoria Amateur, Gaia Salvatori (22 anni oggi), figlia di Marco Salvatori e Rosanna Bazzani, la titolare dell’O’Grady’s (di cui è responsabile per l’allevamento il fratello Giuliano). Ed è andata alla grande: su 200 concorrenti, Gaia con Big Jim si è classificata per la semifinale e poi per la finale, dove è arrivata undicesima: cosa senza precedenti, perché i cavalli italiani non avevano neanche mai avuto accesso alla finale.
Un risultato storico che si somma a quelli ottenuti con altri cavalli tra ottobre e novembre a Lione, dove per il secondo anno consecutivo l’allevamento si è laureato European Champion Open (trainer Pietro Valeri e Martina Annovazzi) tra i professionisti, più la vittoria di Gaia nella classe 50mila Amateur, della sorella 16enne Greta nella NonPro, della 14enne Sara Giudici nella 15mila Amateur e di Gildo Minichiello (assistente trainer) nella 2000 Limited Rider. Portati a casa 5 dei 7 premi.
Del valore dell’O’Grady’s (www.rosyogradyscuttinghorse.com) si è accorto anche il mondo del cinema: il regista Volfango De Biasi (“Come tu mi vuoi”, “Natale a Londra”) è arrivato in paese e ha scritto un soggetto per una storia cowboy ora in sceneggiatura: «Dovrebbe essere girata nel ranch tra il 2018 e il 2019 - spiega Rosanna - per noi sarebbe un’altra bella soddisfazione».
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