Carnevale di Benedello, show e gemellaggio abruzzese
PAVULLO . Carnevale di Benedello davvero memorabile grazie a un “raddoppio” reso possibile dall’amicizia con i gruppi abruzzesi. Domenica i festeggiamenti nel suggestivo borgo sono stati arricchiti...
PAVULLO . Carnevale di Benedello davvero memorabile grazie a un “raddoppio” reso possibile dall’amicizia con i gruppi abruzzesi. Domenica i festeggiamenti nel suggestivo borgo sono stati arricchiti dalla presenza di una delegazione della Compagnia Tradizioni Teatine dell’Abruzzo che alla mattina, in abiti storici, ha preso parte alla spettacolare sfilata del gruppo locale fino alla piazza della chiesa, tra applaudite esibizioni nel ballo tipico della “monferrina”. E al pomeriggio poi ha sfoggiato il proprio abito tipico (con super cappello decisamente impegnativo nel movimento) per il gran corteo fino a Spinzola.
Un tempo splendido, alla vigilia della nevicata, ha permesso all’Antico Carnevale (risalente almeno al 1789 ma secondo alcuni documenti fino al ’600) di andare in scena in tutto il suo splendore, in attesa del secondo atto che ci sarà l’11 marzo con il “rogo della vecchia”. Ma poi martedì il gruppo di Benedello (una trentina di persone) ha ricambiato con la trasferta a Pescara per prendere parte, quale unica rappresentanza emiliana, alla grande festa con i due gruppi di Torrevecchia Teatina e Perano (Chieti). Una celebrazione peraltro con diverse similitudini: dagli abiti al rogo liberatorio, che gli abruzzesi però fanno obbligatoriamente il martedì grasso ai danni di Re Carnevale, per poi lasciare appeso in piazza dalla mezzanotte un pupazzo-bambola per il periodo quaresimale. «È stato uno scambio bello - dice Giampaolo Cantergiani, volto storico del Carnevale di Benedello nelle vesti del Dottore - che ha permesso di affiancare due tradizioni secolari dense di vitalità popolare».(d.m.)
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