Dopo Vaciglio altri boschi per il Pd
Presentati gli emendamenti al bilancio: Mdp per le bici, M5S per il commercio
Ci sono le biciclette di Mdp-Per me Modena e i boschi - con la “b” minuscola… - del Partito democratico. E poi le barriere architettoniche del Movimento 5 Stelle, che pensa anche al piccolo commercio e all’efficienza energetica delle abitazioni modenesi. Ognuno punta sulle sue priorità, insomma, a parte il centrodestra, che risulta... non pervenuto: poca fiducia nelle possibilità di incidere sui conti di piazza Grande o energie concentrate sulla possibile vittoria elettorale del 4 marzo? Il tema è quello degli emendamenti al bilancio di previsione 2018-2020, che saranno presentati giovedì prossimo, contestualmente al voto sulla manovra economica del Comune. Emendamenti che sono però già stati depositati dai gruppi, e dai quali emergono alcuni tentativi interessanti di incidere sulle politiche dell’amministrazione. L’emendamento economicamente più rilevante è quello che sarà presentato dal Pd e che si lega al contestato progetto di Vaciglio e più in generale alle aree verdi in una città che dovrà investire sulla riqualificazione alla luce della nuova legge urbanistica regionale: in sostanza, l’emendamento dem chiede di destinare poco meno di un milione tra 2019 e 2020 per un progetto di riforestazione urbana che prevede l’individuazione di due nuove aree - una a nord della città, una a ovest - per la creazione di boschi urbani come quello che sarà realizzato in via Morane, all’interno del progetto da 550 nuove case all’angolo con la tangenziale. Restando in casa Pd, il gruppo chiede anche di destinare 60mila euro al sostegno del progetto “Dopo di noi” e 15mila alle uscite didattiche per le scuole primarie. Spostandosi agli alleati di Mdp-Per me Modena, l’emendamento economicamente più significativo chiede di destinare 60mila euro ai servizi educativi per prevenire il disagio giovanile, mentre altri 30mila saranno destinati alla creazione di tre depositi per le biciclette in città per contrastare i furti. Ambiente e commercio, invece, al centro degli emendamenti del Movimento 5 Stelle, che chiede di destinare 150mila euro all’abbattimento delle barriere architettoniche in città, 100mila per la formazione degli operatori commerciali che vogliono aprire una piccola attività e 50mila per avviare un percorso di studio che possa portare a un progetto di riconversione energetica in un quartiere a “bassa efficienza”. Nessun emendamento, dunque, dal centrodestra, mentre a presentarne diversi sarà il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. (l.g.)
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