Il violino da 10 milioni suona in Cattedrale
Sabato concerto dell’Accademia d’Archi di Milano con lo strumento creato da Omobono Stradivari
C’era anche il violino Omobono Stradivari 1730, ieri, in occasione della conferenza stampa di presentazione del prossimo evento in programma, sabato alle 21, nella Cattedrale di Carpi. «Un evento straordinario, nato quasi per scherzo». Con queste parole il vescovo, monsignor Francesco Cavina, ha commentato il percorso tramite cui si è arrivati a organizzare il concerto dell’Accademia Concertante d’Archi di Milano che, diretta dal Maestro Mauro Ivano Benaglia, eseguirà la celebre Messa da Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, ultima composizione del musicista rimasta incompiuta dopo la morte dell’autore. L’iniziativa - patrocinata dal Comune e dalla Diocesi di Carpi e da tre Lions Club (Lions Club A. Pio e Lions Club Carpi Host di Carpi e il Lions Club Maria Luigia di Parma) e organizzata con il contributo di Bper Banca, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e di alcuni sostenitori privati - nasce da un progetto promosso da Enrica Valla, parmigiana, appassionata di musica e di volontariato, che si propone di portare l’evento nelle chiese della via Emilia. Un evento nato nell’arco di un mese, reso possibile dalla determinazione del vescovo Cavina che lo ha fortemente voluto nei giorni della quaresima. La serata sarà impreziosita da un ospite d’eccezione: il talentuoso violinista Lorenzo Meraviglia che suonerà il prezioso violino Omobono Stradivari 1730, realizzato a Cremona da Antonio Stradivari e dal figlio Omobono, restauratore e intagliatore del quale si riconoscono l’inconfondibile tratto e la minuziosa finitura del riccio e della chiocciola. Il prezioso strumento (è assicurato per 10 milioni di euro) è stato concesso in esclusiva al maestro Meraviglia da una collezione privata: a loro il compito di aprire il concerto con un fuori programma che introdurrà il pubblico all’ascolto del Requiem, eseguito da un cast eccezionale. Oltre all’Orchestra dell’Accademia, infatti, si esibiranno anche quattro Corali polifoniche: il Coro dell’Accademia, la Schola Cantorum Ars Nova, il Coro Vallongina e la Corale SS. Lorenzo e Sebastiano. Nei ruoli dei solisti, il soprano Silvia Mapelli, il contralto Romina Tomasoni, il tenore Mario Carrara e il basso Alberto Rota. L’intero organico sarà diretto dal maestro Mauro Ivano Benaglia, alla sua 97esima replica del Requiem. Il concerto sarà a ingresso gratuito sino a esaurimento posti e il ricavato, a offerta libera, sarà devoluto all’Agape Onlus di Carpi. (camma)
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