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Sicurezza, vigili di notte e più tecnologie

Sicurezza, vigili di notte e più tecnologie

L’ex assessore Barbieri dai banchi della minoranza e il Pd hanno presentato una serie di richieste

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Botta, risposta e ritiro. La discussione dell'ordine del giorno presentato dalla lista civica “Sassuolo 2020” in consiglio comunale, sul “Potenziamento delle azioni per la sicurezza”, ha polarizzato la serata e si è conclusa con il ritiro dello stesso previo avanzamento di un emendamento che è stato presentato dal Pd. «Parliamo di certezza della pena – dice l'ex assessore Barbieri - legittima difesa, misure di ritenzione, pubblica sicurezza, parliamo di regime fiscale agevolato su antifurti, telecamere, inferriate e porte blindate, misura che vedrebbe la propria importanza non solo per il risparmio a favore dei cittadini, ma perché vedrebbe finalmente riconosciuta la sicurezza come bene primario, al pari degli alimenti e degli ausili medici, perché come questi ultimi, può salvare la vita e l’incolumità delle persone. A livello Comunale, primo fra tutti occorre un migliore impegno della polizia municipale, chiediamo che tutti gli agenti che percepiscono l’indennità di porto d’arma, cioè tutti coloro che hanno una retribuzione aggiuntiva per il fatto di portare l’arma in servizio, siano utilizzati in operazioni di pubblica sicurezza. A che servirebbe se no l’arma? A riscuotere sanzioni? Poi chiediamo che il presidio del territorio avvenga anche di notte, e qualora non si raggiungono i necessari accordi sindacali col corpo di polizia municipale servirà ingaggiare servizi di vigilanza privata». Il Pd ha rilanciato con un emendamento per «promuovere l'integrazione dei corpi di polizia municipale dei Comuni del Distretto Ceramico per un servizio più efficiente ed efficace e con un presidio più attento del territorio; continuare ad investire in dotazioni tecnologiche di prevenzione, controllo, indagine come telecamere fisse o mobili, software di riconoscimento e segnalazione, banche dati, ovvero strumentazioni che possono risultare utili al fine sia della prevenzione sia delle indagini per reati; continuare a incentivare e favorire le buone prassi di cittadinanza attiva che collabora e informa, così come previsto dal protocollo sul “Controllo di Vicinato” firmato in Prefettura, prevedendo dei corsi di informazione, assemblee pubbliche, coordinamento tra i cittadini e vigili e predisponendo apposita segnaletica nei quartieri interessati; adoperarsi al fine di garantire un'accensione dell'illuminazione pubblica in orari che garantiscano buona visibilità e la sicurezza dei cittadini, nonché a garantire un rapido intervento di sostituzione e riparazione della stessa in caso di disfunzioni; adottare le specifiche ordinanze previste dalle norme che attribuiscono nuovi poteri ai sindaci nel campo della sicurezza per contrastare l'accattonaggio molesto e insistente e i casi di parcheggiatori abusivi». (a.s.)

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