Gazzetta di Modena

Modena

Un sondaggio per migliorare il traffico

È partita la consultazione tra i cittadini con la quale il Comune vuole aggiornare il piano della mobilità

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Un sondaggio, che ha come obiettivo capire che cosa ne pensano i cittadini di Modena della mobilità in città. È l’obiettivo che il Comune si è dato interrogando nuovamente i residenti iscritti alle consultazioni, che in questi giorni si sono visti recapitare via mail nuove domande.

Non che le domande rispondano ad interrogativi così illuminanti: si chiede, ad esempio, se diminuire il numero degli incidenti sia utile per migliorare il sistema dei trasporti... La risposta dovrebbe essere ovvia per tutti. Per il resto si cercano risposte sul piano urbano della mobilità chiedendo ai cittadini una serie di priorità, dal la fruizione del trasporto pubblico al miglioramento del paesaggio urbano, tanto per capirci.

Da 1 a 10, quanto è rilevante migliorare l’efficacia e l’efficienza del Trasporto pubblico locale e quanto ridurre la congestione stradale? Quanto è importante ridurre l’incidentalità, in termini assoluti e soprattutto quella che provoca morti e feriti? E migliorare la qualità dell’aria? E, ancora, quanto è fondamentale incrementare l’integrazione tra la pianificazione urbanistica del territorio e la progettazione della mobilità? E quanto contenere il consumo di suolo e la sua impermeabilizzazione nei nuovi interventi infrastrutturali?

Sono solo alcuni dei quesiti posti dal questionario sulla mobilità sostenibile, sviluppato nell’ambito del percorso per la definizione del Pums, che i cittadini potranno compilare iscrivendosi al panel del Comune di Modena. Il questionario tocca temi che vanno dalla riduzione dell’inquinamento acustico alla razionalizzazione dello spostamento di merci, dall’efficientamento dello spazio stradale e urbano al riequilibrio tra le diverse modalità di spostamento. Tra gli obiettivi su cui i cittadini sono invitati ad esprimersi anche l’equilibrio economico del sistema della mobilità, l’aumento del tasso di occupazione correlato, la diminuzione del consumo di carburanti tradizionali, la valorizzazione delle modalità di utilizzo condiviso dei mezzi di trasporto, il miglioramento dell’accessibilità di persone e merci, dell’inclusione sociale, la riduzione delle barriere di accesso ai servizi di mobilità, il miglioramento dell’informazione sull’offerta di servizi di mobilità sostenibile, l’incentivazione dell’utilizzo di mezzi elettrici.

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