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Gemellaggio tra aceto, riso e pasta

Gemellaggio tra aceto, riso e pasta

Delegazioni di Veneto e Marche per scoprire l’oro nero tradizionale

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NONANTOLA. Emilia Romagna, Marche e Veneto: regioni accomunate da passione e tradizione per il cibo ed il buon vino. Sono proprio questi gli ingredienti alla base del gemellaggio interregionale che si sviluppa su tre piatti tipici: aceto balsamico, riso e pasta. Il legame è stato collaudato nella serata con il sindaco Federica Nannetti e i colleghi di alcune città del Veneto e delle Marche, rimasti stupiti e colpiti dalla passione con cui maestri assaggiatori li hanno guidati nella degustazione del balsamico. «Da noi prevale la cultura del riso che, negli anni, e grazie alla filiera corta, ha trasformato gli agricoltori anche in commercianti - hanno detto Flavio Pasini, sindaco di Nogara e Michele Gruppo, vicesindaco di Isola della Scala - Siamo rimasti sorpresi dalla competenza e dalla passione con cui siamo stati guidati nella degustazione».

Anche Alberto Monachesi, dell’associazione marchigiana Tipicità, ha esaltato il prodotto emiliano: «Lo abbiamo sperimentato per realizzare alcuni nuovi piatti e il risultato è stato incredibile ed inaspettato».

Così Mirco Casari, della Consorteria dell’aceto balsamico tradizionale: «È un gemellaggio ormai consolidato e siamo felici di ospitare per far scoprire il lavoro che si cela dietro la realizzazione del nostro aceto balsamico». (sd)

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