Modena, truffe agli anziani: sgominata una banda
Una vera e propria “holding delle truffe” che ha mietuto vittime anche nel nostro tyerritorio e che è stata sgominata dai carabinieri di Reggio Emilia. Questi truffatori avevfano messo a segno un...
MODENA. Una vera e propria “holding delle truffe” che ha mietuto vittime anche nel nostro tyerritorio e che è stata sgominata dai carabinieri di Reggio Emilia. Questi truffatori avevfano messo a segno un centinaio i colpi in tutt’Italia, per un “fatturato” di mezzo milione di euro. Sono 31 le persone coinvolte nella maxi operazione dei militari. Il trucco etra quello ben rodato della chiamata telefonica che annuncia un guaio, che prefigura il rimedio al guaio stesso grazie al pagamento di sostanziose somme di denaro, e che vede entrare in scena in carne ed ossa, nel finale l’esattore, colui che viene a ritirare i soldi.
Chi telefonava a volte si spacciava per carabiniere, a volte per avvocato, altre per assicuratore: vittime persone anziane a cui veniva raccontato che il nipote e o il figlio era rimasto in un incidente stradale e per tirarlo fuori dai guai serviva del denaro.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16494212:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.16494212:1650050545/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
I militari reggiani anziché limitarsi a focalizzare le attenzioni investigative sui singoli episodi denunciati (alcuni come detto anche avvenuti a Modena e provincia), hanno deciso di ampliare la sfera d’indagine fiutando e seguendo tutti gli spostamenti dei truffatori che, con base operativa nell’hinterland partenopeo, si muovevano continuamente in lungo e largo per tutta la penisola. E così, tra la Campania, Lazio, Puglia, Lombardia e Calabria hanno effettuato una trentina di perquisizioni nei confronti di altrettanti indagati eseguendo inoltre un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 3 persone (1 ai domiciliari e 2 obblighi di dimora). Le persone arrestatesono accusate - a vario titolo - di associazione per delinquere finalizzata ai reati di associazione a delinquere, estorsione, rapina, furto in abitazione, sostituzione di persona, violenza privata e circonvenzione di persone incapaci, con l’aggravante della continuazione. Nel corso delle 31 perquisizion è stato sequestrato ingente materiale tra cui una ventina di telefoni, una cinquantina di schede telefoniche, contratti con gestori di telefonia, svariati tablet e tessere bancomat.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
