Strumenti donati agli otorini dell’ospedale
Sono stati donati all’ospedale di Sassuolo due fibro-laringoscopi, strumenti in grado di eseguire un esame endoscopico otorinolaringoiatrico che utilizza una sottilissima fibra ottica per...
Sono stati donati all’ospedale di Sassuolo due fibro-laringoscopi, strumenti in grado di eseguire un esame endoscopico otorinolaringoiatrico che utilizza una sottilissima fibra ottica per visualizzare fosse nasali, faringe e laringe e individuare eventuali alterazioni anatomiche o funzionali. Hanno un valore di oltre 17mila euro e sono frutto della generosità e dell’impegno dell’azienda ceramica “Gimax” e dell’associazione “La Nostra Voce”.
«Questi straordinari strumenti - spiega il dottore Paolo Gambelli, responsabile dell’equipe di Otorinolaringoiatria dell’ospedale - serviranno per individuare le cause dei più comuni disturbi respiratori, delle alterazioni faringo-tonsillari e dei disturbi vocali o di deglutizione. In particolare, i fibro-laringoscopi permettono al medico di verificare, in modo certo e veloce, le patologie che interessano le corde vocali, sia benigne che maligne, ad esempio nei fumatori».
«Siamo felici di poter contribuire alla prevenzione diretta e indiretta dei tumori della regione della testa-collo - sottolinea il presidente de “La Nostra Voce” , Claudio Dugoni - e facilitare i follow up dei pazienti operati. Questa, d’altra parte, è la mission stessa dell’associazione».
«Abbiamo voluto che lo strumento donato fosse “portatile” - chiarisce Massimo Schenetti, presidente di “Gimax” - in modo che l’esame endoscopico di naso-faringe-laringe potesse essere condotto direttamente al letto del paziente. Una scelta che vuol venire incontro sia alle esigenze dei pazienti che a quelle dei professionisti». (al.sci.)
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