Gazzetta di Modena

Modena

Rubrica Fuori Classe / Tutto esaurito per il Made in Italy di Luciano Ligabue

Benedetta Borghi*
Ligabue nella sala del Victoria
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Ligabue nella sala del Victoria

Al cinema Victoria il cantante di Correggio ha spiegato la sua ultima creazione: "Sarà una storia forte, molto intensa"

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MODENA. Metti un martedì sera all’insegna di Ligabue. C’è un’aria di frenesia ed eccitazione, i fans accaniti aspettano il loro idolo davanti alle porte del cinema. Il rocker, cantautore e regista di Correggio, infatti, è arrivato nelle sale del cinema Victoria di Modena per presentare il suo nuovo film Made in Italy, tratto dall’omonimo concept album uscito nel novembre 2016, e per condividere con i fans quello che è stato un lavoro ispirato dall’amore per il proprio paese, salutando il pubblico prima dell’inizio dello spettacolo. Davanti al cinema Ligabue saluta i fans e, nonostante le misure di sicurezza, firma gli autografi e scatta diverse foto. In sala gli spettatori lo accolgono con grida, applausi e intonando le sue canzoni. Ligabue assicura: “Sarà una storia forte. Non nel senso di ‘figa’, ma nel senso di ‘intensa’”.

Ecco la promessa di un film che “proverà a trasmettere almeno la metà delle emozioni che abbiamo provato sul set”. Un set che, a detta del cantante, è stato scenario di un lavoro di cooperazione. Dalla collaborazione con l’attore Stefano Accorsi, infatti, che già aveva interpretato il ruolo di Ivan Benassi detto “Freccia” nel precedente film Radiofreccia diretto anch’esso da Ligabue, nasce il personaggio di Riko, l’alterego del cantante e protagonista del film. Dipendente di un salumificio, Riko è una brava persona che, come tale, è sempre pronta a fare il suo dovere anche se con più fatica a causa del contesto sociale in cui vive, ma che affronta la vita e le difficoltà con valori a cui rimane aggrappato fino alla fine, valori che “possono risultare antichi ma nei quali crediamo molto”.

Quello che il film trasmette è la realtà di una vita precaria in un paese precario, dove la voglia di cambiamento e la volontà di cambiare per costruire una vita migliore certamente non mancano, ma dove i capi saldi rimangono sempre e comunque gli affetti e la famiglia. Ma descrivere la storia del film non è l’unico obiettivo di Ligabue, che invece parla ai fans confessando ancora una volta la passione per il mestiere che esercita: “Nella mia carta d’identità hanno scritto musicista, ma fare il musicista non è un mestiere, non è un lavoro ma è l’esercizio della passione. Far musica vuol dire salire su un palco e far fluire le emozioni”. Ligabue confessa in questo modo il suo amore per il paese, per il suo lavoro e per chi lo appoggia, che diventano gli elementi che caratterizzano questa nuova fase della sua carriera. Alla fine del discorso, Il cantante non perde occasione per soddisfare le richieste dei fans che chiedono una foto di gruppo. Rimane da questo incontro una forte emozione sia per il pubblico sia per il cantante emiliano che, secondo i fans, “non smette mai di sorprendere”.

*studentessa della 5AL linguistico liceo Muratori San Carlo

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