A Studio’s il bar della palazzina
Bando chiuso: un nuovo gestore per il locale all’interno dei Giardini Ducali
Arriva, dopo 13 anni, un nuovo gestore per il bar posto all’interno della seicentesca Palazzina Vigarani ai Giardini ducali, luogo espositivo della Galleria Civica. Il Comune infatti, tramite un bando pubblico al quale hanno partecipato sei società, ha assegnato la gestione all’azienda Studio’s (per ora, come di prassi, in maniera “provvisoria”) che già realizza le stagioni estive dell’area verde invitando per i tre mesi estivi scrittori, artisti e attori. La selezione pubblica per l'assegnazione dei locali del bar situato in una porzione della palazzina Vigarani all'interno del Giardino Ducale risale a pochi giorni fa e va all’agenzia modenese che ha anche collaborato l’anno scorso alla realizzazione del concerto Modena Park di Vasco Rossi.
Al Comune per la gestione annuale del bar con dehor estivo vanno 20mila euro come recita la determina comunale, cifra molto più alta della base d’asta che era stata fissata dall’ente pubblico a 8mila 500 euro. In realtà nella graduatoria comunale per questa selezione Studio’s è giunta al secondo posto, ma successivamente il Comune ha escluso la prima azienda classificata spiegando che non aveva i requisiti. Dell'azienda prima classificata fa parte anche Gian Luca Venturelli del chiosco Bobotti che dovrebbe riaprire in estate al parco della Rimembranza. Come previsto dal bando il Comune mantiene la cifra proposta per la gestione, appunto i 20mila euro: proponendo a Studio’s, che aveva indicato la cifra di 18 mila euro di salire alla somma proposta dall’offerta maggiore.
L’ente pubblico, come si legge nella determina comunale del 14 febbraio scorsospiega di aver: «provveduto a richiedere alla società Studio’s s.r.l., soggetto secondo classificato nella graduatoria approvata con la citata Determinazione n. 42, se sussisteva il suo interesse alla aggiudicazione della concessione dell’immobile allo stesso canone annuo offerto dal primo classificato, ossia € 20.401,01».
Questa cifra proposta dagli esclusi, dunque, viene presa come nuova base d’asta. Da parte del Comune, su una gara formalmente ancora non conclusa, non giunge alcun commento ufficiale.
Non l’ha presa bene il precedente gestore del bar della Vigarani, Alessandro Boni, arrivato al quarto posto nella graduatoria con 12 mila 600 euro, che sul suo profilo Facebook polemizza con l’assegnazione decisa dal Comune: «Non so che sia accaduto - scrive il proprietario della società “Barco” che quel luogo nell’antico edificio lo ha gestito per oltre dieci anni - ma hanno vinto gli amici del Comune o chi doveva vincerlo. E’ tutto uno schifo». (s.l.)
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