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Carpi, trattativa con 120 proprietari

Carpi, trattativa con 120 proprietari

L’opera incrocia due condotte Snam per il trasporto di gas naturale

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CARPI. La realizzazione del primo tratto della nuova condotta idrica comporta interferenze con altri enti e servizi fra cui vari attraversamenti e parallelismi di canali consorziati e due intersezioni con condotte Snam per il trasporto di gas naturale. In queste circostanze è previsto l’utilizzo di tecnologia “no dig”, ovvero di posa senza scavo.

«Sono stati 120 gli interlocutori con cui abbiamo dovuto rapportarci per la realizzazione dell’opera - aggiunge l’ingegner De Battisti di Aimag - È stato necessario versare un milione di euro di indennizzo, ma abbiamo raggiunto un accordo con la quasi totalità degli interlocutori». Fra gli enti interessati dal passaggio delle nuove tubature c’è anche il Consorzio di bonifica. «Grazie al nostro intervento è stato possibile mediare con alcuni proprietari - spiega la referente del Consorzio Paola Zanetti - Abbiamo un terreno dove sorge un canale di irrigazione lungo 2 chilometri. Qui si poseranno due condotte parallele, una per l’acquedotto e un’altra per l’irrigazione».

Sul terreno sotto il quale passa la condotta si coltivano pere e vigneti del vitigno per antonomasia del territorio: il lambrusco. Anche per questo la trattativa per l’opera è risultata delicata. (s.a.)
 

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