Quadri e mobili, 35 mila visitatori
Nei padiglioni anche Martino d’Asburgo Este, Sgarbi e Daverio
Arriva a 35mila visitatori la XXXII edizione di Modenantiquaria, mille in meno rispetto allo scorso anno, mentre è in linea con quello di due anni.
«Siamo molto soddisfatti – spiega Alfonso Panzani, presidente di ModenaFiere – visto che Modenantiquaria è tra le più longeve e visitate fiere d’alto antiquariato in Italia e tra le più qualificate espressioni del mercato dell’arte antica in Europa. La formula è quella giusta e i numeri lo confermano. Questa manifestazione è un ennesimo grande orgoglio per Modena, un’altra eccellenza di un territorio già ricco. Il prossimo obiettivo è fare conoscere oltre confine questa importante manifestazione».
Quest’anno la fiera, della durata di nove giorni, comprendeva 100 gallerie per il salone principale e 80 per Petra, l’unico salone europeo dedicato all’antiquariato e arredo per esterni.
Tra tanti visitatori anche alcuni volti noti, come i critici Vittorio Sgarbi e Philippe Daverio, lo scrittore Valerio Massimo Manfredi, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt e il discendente del duca Francesco V Martino d'Asburgo Este.
Gli organizzatori confermano inoltre un incremento delle vendite tra le migliaia di oggetti proposti tra dipinti, gioielli, sculture, mobili, grafica, senza però citare dati. (s.l.)
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