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Raddoppiata la vendita dei biglietti Unesco

Raddoppiata la vendita dei biglietti Unesco

Vanno a gonfie vele i musei del Duomo di via Lanfranco diretti da Giovanna Caselgrandi, in particolare dopo l’introduzione nel 2015 del biglietto unico per gli altri monumenti del sito patrimonio...

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Vanno a gonfie vele i musei del Duomo di via Lanfranco diretti da Giovanna Caselgrandi, in particolare dopo l’introduzione nel 2015 del biglietto unico per gli altri monumenti del sito patrimonio dell’umanità Unesco.

Proprio dall’introduzione di questo strumento il Museo ha registrato un aumento di visitatori di oltre il 50 % negli ultimi tre anni. La collaborazione tra Comune di Modena e Basilica Metropolitana, proprietaria dei musei che raccoglie i tesori storicamente nella cattedrale, dà quindi i suoi frutti. I dati raccolti tra 2015 e 2017 mostrano una crescita progressiva dei biglietti unici Unesco acquistati dai turisti che sono passati nei tre anni da 2.124 a 3.601 fino a 4.347 per un totale di 10.081 persone.

Questo appunto per i biglietti unici, i visitatori del solo museo sono molti di più: i visitatori infatti passato nei tre anni esaminati dai 6.121 nel 2015 ai 7.954 nel 2017 fino ai 9.578 dell’anno scorso, con un aumento di oltre il 50%. Chiaro, dunque, il beneficio dell’effetto biglietto unico e della conseguente promozione e comunicazione condivisa di tutto il sito Unesco. La gestione di questo titolo importantissimo - preso in considerazione solo da pochi anni nonostante risalga al 1997 l’assegnazione da parte del “braccio” culturale delle Nazioni Unite con sede a Parigi - è infatti frutto di una gestione congiunta tra Comune, Diocesi e Soprintendenza con a capo Francesca Piccinini. A riprova dei risultati ottenuti è stata firmata nei giorni scorsi, per la gestione del biglietto unico, una ulteriore convenzione valida fino a febbraio 2020.

«L’aver allineato i medesimi giorni di apertura al pubblico - spiegano i firmatari dell’accordo, Giovanni Bertugli dirigente comunale del Turismo e Luigi Biagini della Basilica - introducendo le aperture nei festivi, eliminando la chiusura di ferragosto e del 16 agosto, aggiungendo l'apertura per la Festa del Patrono e inserendo i medesimi giorni di chiusura degli altri monumenti del sito, cioè domenica di Pasqua, Natale e primo dell'anno, rappresenta un passo avanti per rendere omogenea la fruibilità dei luoghi visitabili col biglietto unico». Con il biglietto unico si possono anche visitare, al costo di 6 euro, la Ghirlandina, le sale storiche di Palazzo Comunale, l’acetaia comunale. (s.l.)

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