Gazzetta di Modena

Modena

Arrestato 36enne, Feriti i poliziotti della volante 

Spacciatore si scaglia in bici contro gli agenti

Spacciatore si scaglia in bici contro gli agenti

Non appena ha capito di essere stato scoperto dai poliziotti della Volante ha cercato di fuggire, non prima però di essersi scagliato contro ai due agenti con la propria immancabile bicicletta,...

2 MINUTI DI LETTURA





Non appena ha capito di essere stato scoperto dai poliziotti della Volante ha cercato di fuggire, non prima però di essersi scagliato contro ai due agenti con la propria immancabile bicicletta, quella che gli serve per spacciare e per fuggire alle forze dell’ordine. Nonostante fosse già ormai braccato, ha continuato a reagire: alla fine è stato arrestato mentre per i due poliziotti della squadra Volante che erano intervenuti si sono aperte le porte del pronto soccorso. Per i due, dopo le cure del caso, prognosi di sette e di quattro giorni. L’altro pomeriggio la polizia stava effettuando un controllo del territorio nella zona di via Emilia est, via Pelusia in particolare, nel retro dell’ex hotel Fini. Si tratta di un'area più volte finita nella mappa dei controlli perché diventata zona franca per spaccio e dove sono stati messi a segno, all’imbocco di via Pergolesi ad esempio, alcuni scippi e rapine ai passanti. Nell’ambito dunque di questi controlli, gli agenti hanno notato I.I., un nigeriano di 3 6 anni, che stava spacciando e sono intervenuti. Come detto l’uomo ha cercato di fuggire, ha fatto resistenza scagliandosi contro gli agenti e nel parapiglia ha gettato a terra una quarantina di “palline”, di involucri contenerti mini dosi di droga, pronti allo spaccio.

In tutto la droga del 36enne ammontava a 11,5 grammi di eroina e 2,6 grammi di cocaina.

Lo straniero clandestino e senza fissa dimora, è stato quindi accompagnato in q questura per gli opportuni accertamenti ed è risultato essere entrato in Italia nel 2004 come richiedente asilo ma dopo la scadenza del titolo di soggiorno, nel 2016, non aveva più ottenuto il rinnovo. Dunque non usufruiva più di nessun aiuto, era fuori dal circuito dell’accoglienza . Ieri mattina in tribunale doveva tenersi il processo per direttissima: l'arresto è stato convalidato, il 37enne rimarrà in carcere in attesa del processo, il suo avvocato infatti ha chiesto i termini a difesa per prendere cognizione degli atti e per informarsi sui fatti oggetto del procedimento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google