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Un viaggio premio per il prof in congedo

Un viaggio premio per il prof in congedo

La Finanza scopre provvigioni ultramilionarie per il docente del Tassoni assente per accudire la madre

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È stata un’indagine della Guardia di Finanza di Modena ad accendere il faro sull’insegnante del liceo scientifico “Tassoni”, ora chiamato a rifondare al ministero dell’Istruzione 1,2 milioni di euro. Le Fiamme Gialle, impegnate a verificare il legittimo ricorso da parte di pubblici dipendenti alle forme di assenza che la normativa vigente riconosce in favore di coloro che devono assistere persone affette da disabilità, con l’obiettivo di contrastare eventuali situazioni di abuso, ha smascherato l’insegnante di cui la Gazzetta ha approfonditamente parlato nell’edizione di ieri. E il lavoro dei finanzieri modenesi, tramite il Nucleo Speciale Anticorruzione della Guardia di Finanza di Roma, ha permesso di inoltrare un’apposita segnalazione al Dipartimento della Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per il recupero dei soldi guadagnati mentre l’uomo (assente da scuola) esercitava il ruolo di promotore finanziario. Un “secondo” lavoro piuttosto vantaggioso seppur incompatibile con il suo incarico di dipendente pubblico e che gli ha consentito di percepire provvigioni ultramilionarie nel lungo periodo di collaborazione con un’importante banca d’affari italiana attraverso un contratto stipulato nel dicembre 1992.

Ma le Fiamme Gialle hanno anche scoperto, e i riscontri sono entrati anche nella sentenza della Corte dei Conti, come l’insegnante, proprio per gli ottimi risultati ottenuti nel vendere prodotti finanziari, era stato premiato dalla banca. A maggio 2015, mentre si trovava in permesso retribuito dal lavoro a scuola - ufficialmente per accudire la madre come prevede la Legge - era infatti volato in Medio Oriente per una settimana a spese dell’istituto di credito. (fd)



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