Cardiologia incontra gli studenti
Il progetto dell’ospedale insegna le buone abitudini ai ragazzi di seconda media
Ottimi risultati per “Cardiologie aperte” che all’ospedale di Sassuolo ha ospitato gli studenti della scuola media.
«Cardiologie aperte - ha detto Ermentina Bagni, dirigente della Cardiologia di Sassuolo - significa trasmettere messaggi di prevenzione. Ci crediamo molto, poiché vediamo direttamente quello che succede quando non viene fatto. Per questo, abbiamo capito da tempo che è necessario trasmettere questo concetto ai più piccoli, dato che con gli adulti spesso è troppo tardi. Abbiamo identificato i ragazzi di seconda media, insieme con i loro insegnanti, perché è il target in cui iniziano a comparire dati preoccupanti di cattive abitudini e perché è il momento giusto per trasmettere loro messaggi che possono applicare nel resto della loro vita. Questo percorso ci ha dato sempre tanta soddisfazione: è molto interattivo, si discute con i ragazzi e anche noi adulti impariamo cose nuove. È importante perché così apprendiamo anche le modalità corrette di comunicazione con i giovani, in modo che possano capire il prezzo di certe scelte». «Cerchiamo di trasmetter le basi - continua la dirigente - un’alimentazione corretta, il rischio del fumo e dell’alcool. L’8% degli adolescenti sugli 11 anni beve frequentemente. Sono dati allarmanti e i ragazzi devono essere consapevoli che le loro scelte possono produrre danni concreti. Avevamo pensato anche di organizzare lezioni in aula nelle scuole, ma abbiamo deciso di dare un aspetto più professionale al progetto. Non siamo semplicemente adulti che dicono ai più piccoli cosa devono o non devono fare». (al.sci.)
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