Ferì una 15enne, chiesto processo per agente
Scontri in piazzale Redecocca, il pm propone il rinvio a giudizio anche per 13 autonomi del Guernica
Colpì una 15enne al volto col manganello durante gli scontri con giovani appartenenti al collettivo autonomo Guernica: per questo motivo la Procura ha chiesto il processo per un agente della Polizia di Stato. È fissata per il 16 aprile l'udienza nel corso della quale saranno valutate le accuse di lesioni volontarie e abuso d'ufficio a carico del poliziotto, difeso dall’avvocato Cosimo Zaccaria.
L'episodio risale al 16 maggio 2016: nei tafferugli che seguirono lo sgombero di due edifici in centro storico, occupati proprio dal Guernica, la minorenne fu colpita in pieno volto, riportando una frattura e danni a un occhio. Priva di sensi, fu soccorsa dal 118 e portata all'ospedale. La sequenza - l'agente che colpisce la giovane in mezzo al tumulto - fu ripresa e il video finì sul web. La 15enne ha dovuto affrontare un intervento chirurgico, mentre quella mattina rimasero contusi altri tre poliziotti. I genitori della minorenne non fecero denuncia nonostante le sollecitazioni della magistratura, ma la Procura ha agito d'ufficio vista la gravità delle lesioni riportate dalla minorenne.
Richiesta di rinvio a giudizio anche per tredici manifestanti del Guernica che presero parte prima alle dimostrazioni in via Sant’Eufemia nel corso dello sgombero della ex caserma dei carabinieri, in misura minore davanti al palazzo di via Bonaccorsa e poi sempre in piazzale Redecocca nell’ingresso della circoscrizione comunale 1 Centro Storico, dove rimase ferita anche la ragazza manganellata in faccia.
In sostanza le accuse per gli autonomi e alcuni simpatizzanti identificati riguardano la manifestazione non autorizzata. In base a quanto emerso dalle indagini coordinate dal pm Katia Marino, titolare delle indagini, sono tutti accusati di resistenza pluriaggravata in concorso per le violenze e le minacce fatte agli agenti.
Alcuni attivisti del Guernica, difesi dall’avvocato Tatiana Boni, sono accusati di aver sferrato calci e pugni, di aver scagliato una bottiglia d'acqua che ha ferito un agente (ha riportato sette gironi di prognosi) e di aver colpito ai testicoli e in faccia un altro agente. Infine un giovane è accusato di aver fatto il segno di tagliare la gola a un poliziotto dicendolo anche mentre l'agente lo tratteneva dall'entrare in Palazzo Redecocca.
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