Gazzetta di Modena

Modena

San Felice: madre e figlia, l’affetto che balla sul palo

San Felice: madre e figlia, l’affetto che balla sul palo

Marika e Mia, 9 anni, specialiste nella Pole dance: «È il nostro modo di stare insieme e crescere»

2 MINUTI DI LETTURA





SAN FELICE. «Questa disciplina ci lega tantissimo perché si crea intimità tra noi e possiamo condividere qualcosa che è solo nostro».
C’è tutta la dolcezza di una mamma nelle parole di Marika Bellei, 40 anni splendidamente portati, mentre ci parla della Pole dance, una forma d’arte che è un mix di ginnastica e danza da svolgere attorno ad una pertica. La pratica insieme alla figlia, la piccola Mia di 9 anni, con cui vive a Confine dove fa anche la barista. Uno sport a tutti gli effetti, riconosciuto dalla Federazione italiana, che non fa bene solamente a livello fisico ma soprattutto all’anima.
Perché sono poche le pratiche sportive che consentono ad una madre di esercitarle in contemporanea alla figlia, accrescendo non solo il rapporto profondo e naturale che c’è tra loro, bensì la qualità del tempo da trascorrere insieme.
«Io e mia figlia abbiamo iniziato a fare Pole dance un anno e mezzo fa per la passione comune per la danza. Io ho ballato per tanti anni ma poi ho dovuto smettere per via di un infortunio. Mentre Mia già faceva danza classica. È stato un modo per fare insieme qualcosa che piacesse ad entrambe. E la Pole dance accresce non solo il rapporto forte e di fiducia reciproca, perché tanti movimenti si basano su “tenute” in sospensione dove se io non afferro nel modo giusto mia figlia ci si può anche far male, ma soprattutto è un modo sano per trascorrere tanto tempo insieme. Ecco perché consiglio a tutti i genitori di ritagliarsi più tempo da passare con i propri figli, che sia con questa disciplina, con un altro sport o semplicemente leggendo un libro. Qualsiasi cosa purchè non sia il solito rinchiudersi sui social».
Una passione, quella per la Pole dance, che conquista davvero tutti. «Per allenarci per le esibizioni nelle polisportive o in qualche fiera, ho montato il palo in sala - spiega Marika - e la prima cosa che fa Mia quando torna da scuola è inventarsi delle coreografie a tempo di musica. Questa è una disciplina che può fare chiunque e che dà subito risultati fisici. E tante 50enni rimangono folgorate: inizialmente sono scettiche, poi scatta qualcosa dentro di loro che le fa sentire più belle e femminili. Io amo praticarla con Mia e sto studiando per prendere il brevetto e poterla in futuro insegnare a tante altre bimbe». (valentina corsini)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google