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«No-Vax: solo propaganda antiscientifica»

 «No-Vax: solo propaganda antiscientifica»

Le aziende sanitarie di Modena contro i “Genitori del No” e i loro manifesti con numeri sbagliati

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Si riaccende a Modena la polemica sui Vaccini. Da alcuni giorni sono apparsi in città i manifesti antivax 6x3 già spuntati altrove e l'ausl si allarma.

"Non speculate sui bambini", si legge nei cartelloni firmati dai "genitori del no” Emilia-romagna", dove si parla addirittura di "21.658 Danneggiati da vaccino", anche se il riferimento, come del resto nei poster diffusi nelle altre città, sarebbe alle mere segnalazioni sui "casi sospetti". Un altro mondo, insomma, anche se Alessandra Atti dei “Genitori del No” dice: «sui contenuti ci siamo fidati dei dati di riprendiamoci il pianeta».

Riprendiamoci il pianeta che infatti su facebook precisa: «Ci siamo resi conto di avere scritto una inesattezza nel nostro manifesto che stiamo correggendo, non si tratta infatti di 21.658 Danneggiati da vaccino, ma di 21.658 segnalazioni di sospette reazioni avverse».

In ogni caso, «No alle mistificazioni e alla propaganda antiscientifica», titola l'azienda sanitaria diretta da Massimo Ánnicchiarico diffondendo un proprio documento in queste ore, condiviso dai professionisti sanitari. In vista allora della proiezione del film Vaxxed il 26 febbraio, confermata dai cosiddetti "Genitori del No" ai vaccini dell'Emilia-Romagna, oggi si aggiungono dunque i megaposter tesi a minare i vaccini. Durissima la presa di posizione dell’Azienda Usl di Modena e l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Modena. «A nome delle propria comunità di professionisti - scrivono in una nota ufficiale - impegnati nell’assistenza sanitaria contro le malattie infettive, nella promozione e nella pratica vaccinale, oltre che nel proprio ruolo istituzionale, stigmatizzano ogni forma di mistificazione e di propaganda antiscientifica come la campagna antivaccinista apparsa il 19 febbraio 2018 a firma di “Riprendiamoci il pianeta” e la proiezione del film 'Vaxxed' - il cui autore è stato radiato dall’Ordine dei Medici britannico».

E ancora «La diffusione di tali contenuti, che fa leva su false informazioni in grado di disorientare immotivatamente i cittadini in un ambito di grande rilevanza per la sanità pubblica, non può che preoccupare fortemente chi si occupa della tutela della salute del singolo bambino e della collettività. Si tratta di contenuti ampiamente dimostrati falsi e artefatti, la cui diffusione rappresenta un pericolo per la salute delle nostre comunità, che Azienda USL e Azienda Ospedaliero Universitaria sono quotidianamente impegnate a contrastare con l'attività informativa svolta quotidianamente dal proprio personale in tutte le sedi e nelle forme che sono loro legittimamente proprie, in collaborazione con le altre Istituzioni. L’applicazione di quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale in tema di prevenzione vaccinale, basata su inoppugnabili evidenze scientifiche e su milioni di vite salvate nel mondo, rappresenta un dovere etico e deontologico per le Aziende sanitarie».

Tuttavia, i “Genitori del No" non mollano e attaccano Beatrice Lorenzin, ministro della salute e candidata a Modena, per aver chiesto al sindaco di mettersi di traverso alla proiezione del 26. «È qualcosa di davvero intollerabile ognuno può scegliere quali film guardare al cinema".

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