Bilancio comunale in Consiglio senza aumenti di Imu, Tasi e Tari
Anche nel 2018, come già accaduto per il 2017, rimangono bloccati i tributi Imu e Tasi e viene confermata anche la rimodulazione delle rette secondo la nuova Isee in un’ottica di sempre maggiore...
Anche nel 2018, come già accaduto per il 2017, rimangono bloccati i tributi Imu e Tasi e viene confermata anche la rimodulazione delle rette secondo la nuova Isee in un’ottica di sempre maggiore equità sociale. Nessun aumento neanche per la tariffa Tari che rimane invariata, rispetto allo scorso anno, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche aumentando allo stesso tempo i servizi aggiuntivi per 792 mila euro.
Lo prevedono le cosiddette delibere accessorie al Bilancio 2018-2020 del Comune che verranno discusse e votate oggi nella seduta con inizio alle 13, dedicata all'approvazione della manovra finanziaria. Si tratta dei provvedimenti presentati in Aula la scorsa settimana e relativi all’Imposta unica comunale (Iuc) 2018 e ai servizi a domanda individuale, così come della delibera sulle entrate previste per il 2018 da cessioni di aree Peep, cioè in diritto di superficie, e da riscatti. Nel dettaglio, la manovra tributaria 2018 conferma l’applicazione dell’Imu mantenendo ferme le aliquote del 2017 nel quadro delle agevolazioni statali della riduzione del 50 per cento della base imponibile per gli alloggi concessi in comodato gratuito a parenti di primo grado e della riduzione d'imposta al 75 per cento nel caso di contratti a canone concordato. È inoltre confermata l’applicazione della Tasi secondo le modalità già previste lo scorso anno con l’esenzione dell’abitazione principale e degli alloggi ad essa assimilati. Per quanto riguarda i servizi a domanda individuale rispetto ai quali il Comune chiede un contributo all’utente, la percentuale di copertura dei costi complessivi si attesta al 57,4%.
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