Gazzetta di Modena

Modena

OPERA FIRMATA DA STEFANO CASELLI 

“Domus clari Geminiani” documentario sulla cattedrale

“Domus clari Geminiani” documentario sulla cattedrale

Il duomo romanico, cuore storico della città e centro del sito Unesco patrimonio dell’umanità con Ghirlandina, piazza Grande e facciata di Palazzo comunale, non si smette mai di conoscerlo. Per...

2 MINUTI DI LETTURA





Il duomo romanico, cuore storico della città e centro del sito Unesco patrimonio dell’umanità con Ghirlandina, piazza Grande e facciata di Palazzo comunale, non si smette mai di conoscerlo. Per questo è utilissimo vedere “Domus clari Geminiani”, il nuovo documentario dedicato alla costruzione del 1099 di Lanfranco e Wiligelmo e realizzato dal giornalista modenese Stefano Caselli. L’autore, con la consulenza di Renato Cavani, esperto d’arte ed ex direttore dei Musei della cattedrale, ripercorre con inquadrature studiate e innovative tutte le tappe che portarono alla costruzione del capolavoro del Romanico. Non solo: nel riprendere ogni angolo della struttura all’interno e all’esterno, il video di Caselli e Cavani racconta attraverso l’architettura le opere custodite nella “Casa” di S. Geminiano, oltre al legame tra la Cattedrale stessa, la vita del Santo Patrono l’intera città. «Nel 2011, quando abbiamo iniziato a girare - spiega Caselli - ricevemmo promesse di contributi poi non arrivati, in ogni caso è stato positivo ricevere apprezzamenti sulla formula del racconto, sulle animazioni 3D, sulla fotografia e sulla completezza del lavoro, utilizzabile anche come video-guida per la cattedrale oltre che come prodotto televisivo. Ora abbiamo alcune idee per la diffusione del documentario, un formidabile strumento di promozione per la città e per l’Italia». Per gli sviluppi sul progetto è stato attivato il sito www.videoduomomodena.it e gli autori sono disponibili ad organizzare nuove proiezioni dopo il successo della “prima” che si è tenuta nei giorni scorsi alla chiesa della Madonna Pellegrina. Decine le persone coinvolte - Dario Tazzioli ad esempio interpreta Wiligelmo e Nello Medici Lanfranco - tra cui il responsabile della fotografia Nicola Xella, l’autore delle musiche originali Enrico Degli Esposti e il regista e montatore Carlo Battelli. I narratori sono Franca Lovino, Andrea Ferrari e Mario Cordova. (s.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google