Elezioni a Camposanto: il Pd punta su Vincenzi
Verso le comunali. Frenetiche consultazioni dopo il no di Gloria Bulgarelli
Il centrodestra propone sindaco il consigliere Neri. Cinque Stelle da ricostruire
CAMPOSANTO. C’è fermento in paese sui papabili candidati a sindaco alle prossime elezioni amministrative che, sebbene non sia stata ancora comunicata dal Governo la data precisa, dovrebbero tenersi nella tarda primavera, probabilmente a maggio.
Dopo due mandati Antonella Baldini, sindaco in carica, lascerà definitivamente il suo incarico. Nelle mani di chi, ad oggi, ancora non si sa. Almeno ufficialmente. Ultimamente, però, si mormora che il più papabile sarà Giacomo Vincenzi, attuale assessore allo sport, all'ambiente, all'associazionismo e alle politiche giovanili.
Mancherebbe solo l’ufficialità che potrà arrivare il 6 marzo quando l’attuale amministrazione terrà un incontro in cui, anche perchè i tempi stringono, svelerà su chi si è deciso di puntare per il futuro di Camposanto. Questa, almeno, è la promessa strappata alla Baldini ed alla giunta da qualche cittadino scalpitante, lunedì sera. Quando presso la sala Ariston il sindaco, affiancato dalla giunta, ha presentato il consuntivo di fine mandato dopo dieci anni di governo del paese, davanti ad una sessantina di persone dell’area di centro sinistra, presenti perché invitate. Già da tempo, però, era scattato il toto nomi.
Il primo della lista è stato l’attuale vicesindaco, Luca Gherardi, a fianco della Baldini fin dal primo mandato, che ha declinato subito l’invito. Insegnante di lettere all’istituto Calvi di Finale, ha giustificato il diniego con un semplice “voglio fare il professore”. Incassato il rifiuto del vice Baldini, il centrosinistra è corso così ai ripari virando su un altro nome conosciuto nell’ambito dell’amministrazione pubblica: Gloria Bulgarelli. Dopo anni di servizio all’ufficio anagrafe a Camposanto, per poi passare all’ufficio servizi sociali del Comune di Mirandola, da cui è andata in pensione poco tempo fa, la Bulgarelli è apparsa come la candidata ideale. E inizialmente aveva accettato la proposta. Ad una condizione: quella di poter decidere la sua squadra di lavoro.
“Imposizione” mal digerita dai patriarchi del Pd, e proprio su questo è tramontata l’ipotesi Bulgarelli quale candidata a nuovo sindaco. Per niente disposta a piegarsi alle “imposizioni di partito”e dopo qualche scaramuccia con chi, invece, voleva imporgliele, Gloria si è infine tolta dai giochi.
Veniamo ora all’opposizione. Anche qui la sensazione è quella che di idee ce ne siano poche. L’unico nome certo resta quello di Mauro Neri, attuale consigliere comunale per Libertà e Democrazia e probabile candidato di Forza Italia (con il benestare di Antonio Platis). Ancora più vuoto c’è sul fronte grillino. In paese, a tirare le fila dei pentastellati, è sempre stato Francesco Masotina. Ma dopo le sue dimissioni da consigliere comunale, anni fa, e conclamate censure e attriti contro il suo ex movimento, i Cinque stelle dovranno riorganizzarsi. L’unico nome spuntato è quindi quello di Daniele Gualtieri, attuale consigliere comunale. Insomma la girandola dei nomi continua a girare, ma il tempo ormai impone delle scelte.
Valentina Corsini
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