Fiducia nel medico di famiglia ma crescono le Case Salute
Al primo posto c’è sempre il “classico” medico di famiglia, ma cresce l’utilizzo delle nuove Case della Salute, mentre in tanti si rivolgono anche alla Camera del Lavoro o agli sportelli sociali...
Al primo posto c’è sempre il “classico” medico di famiglia, ma cresce l’utilizzo delle nuove Case della Salute, mentre in tanti si rivolgono anche alla Camera del Lavoro o agli sportelli sociali presenti sul territorio.
Nel suo questionario sottoposto a 637 persone, un campione piuttosto eterogeneo, e presentato ieri mattina nella sede della Cgil, lo Spi ha chiesto ai pensionati modenesi a chi si rivolgono per avere informazioni sui servizi sociali presenti sul territorio.
E al primo posto, con il 60.9 per cento delle preferenze, c’è sempre il medico curante, anche se nel 39,7 per cento dei casi (le risposte possibili per ogni persona interpellata erano due) i pensionati si rivolgono alla Camera del Lavoro, mentre il 20,6 per cento si rivolge al Cup e il 18,2 per cento agli sportelli sociali.
Numeri più bassi, ma in crescita, per le Case della Salute, a cui ci si rivolge nel 2,7 per cento dei casi, mentre va al consultorio il 3,9 per cento dei pensionati.
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